Politica

Sanità territoriale e Oglio Po: le criticità al centro del dibattito

La situazione dell’ospedale Oglio Po e le problematiche della sanità territoriale sono state al centro dell’incontro pubblico organizzato presso la sala dell’associazione La Meridiana dalla coalizione di Fabrizia Zaffanella

I presenti all'incontro del 12 maggio presso la sede de La Meridiana
Fill-1

Liste d’attesa, difficoltà di accesso alle cure e criticità del sistema sanitario territoriale sono stati i temi al centro dell’incontro pubblico che si è svolto martedì 12 maggio presso la sala dell’associazione La Meridiana nell’ambito della campagna elettorale della candidata sindaco di Viadana Fabrizia Zaffanella.

Alla serata, oltre alla stessa Zaffanella, hanno partecipato Luigi Borghesi, medico ed esponente dell’associazione Amici dell’Oglio Po, e Luca Dall’Asta, sindacalista della Funzione Pubblica CGIL. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi aspetti legati alla situazione della sanità locale e del presidio ospedaliero Oglio Po, con particolare attenzione alle difficoltà riscontrate dai cittadini nell’accesso alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie.

Durante la serata, il dottor Borghesi ha ripercorso l’evoluzione dell’ospedale Oglio Po negli ultimi anni, evidenziando la perdita di alcuni servizi e reparti considerati strategici. Tra gli elementi citati figurano la chiusura del punto nascita nel 2018 e i cambiamenti che hanno interessato reparti come Ginecologia e Psichiatria.

Anche Luca Dall’Asta si è soffermato sulle difficoltà che interessano il presidio sanitario. Nel corso dell’incontro ha richiamato il tema della carenza di personale medico e infermieristico, legata – secondo quanto sostenuto – ai pensionamenti, alla mancata sostituzione di operatori e alle difficoltà del sistema sanitario pubblico nel trattenere personale. Tra gli aspetti affrontati anche la scelta di affidare a una cooperativa esterna il servizio di assistenza nel reparto di Medicina.

Durante il confronto sono state inoltre evidenziate alcune criticità presenti sul territorio, tra cui la carenza di medici di medicina generale in alcune frazioni, le problematiche legate ai servizi della Casa di Comunità e la necessità di rafforzare l’assistenza ai malati cronici e i servizi sanitari di prossimità.

Nel corso della serata è stato affrontato anche il tema delle liste d’attesa e delle difficoltà economiche che molte famiglie incontrano nell’accesso alle cure, situazione che – secondo gli interventi – sta portando un numero crescente di cittadini a rivolgersi alla sanità privata.

“Nonostante queste analisi sconfortanti – osserva Zaffanella – è uscito dalla serata un appello e un messaggio di non rassegnazione.Ogni cittadino deve esigere di essere curato in modo adeguato, in tempi giusti e senza esborsi eccessivi. Di fronte a tale situazione non possiamo restare in silenzio. I cittadini e le associazioni, attraverso una partecipazione attiva devono richiedere interventi per interrompere questo declino, e il Sindaco deve esercitare un ruolo forte e contrattuale nell’esigere da parte di ASST e ATS le cure necessari per i propri cittadini, per la tutela della salute pubblica e per la difesa del nostro distretto Casalasco Viadanese”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...