Palazzo Dovara splende di nuovo: ed ora è la Casa della Musica
Tra gli spazi più significativi realizzati nel nuovo assetto del palazzo spicca la sala pianoforte, progettata dall'architetto Palù, pensata per accogliere attività musicali, corsi e momenti di formazione artistica
Dopo un importante intervento di restauro – durato dall’ottobre 2022 fino all’estate 2026 – con il sostegno del Pnrr, Fondazione Cariplo e Regione Lombardia (per 2 milioni di euro complessivi), Palazzo Dovara, uno dei simboli storici di Isola Dovarese, ha aperto ufficialmente una nuova pagina della sua storia. Da sabato, infatti, l’antica dimora è diventata la nuova Casa della Musica, uno spazio dedicato alla formazione e alla crescita dei giovani talenti, destinato a diventare un punto di riferimento culturale per il territorio.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di accompagnamento alla rigenerazione culturale dei territori di Isola Dovarese e Torre de’ Picenardi, con l’obiettivo di riattivare le risorse culturali locali, valorizzare il patrimonio storico e artistico anche in chiave turistico-attrattiva, creare nuove opportunità artistiche e culturali e promuovere percorsi di innovazione sociale.
Il recupero di Palazzo Dovara rappresenta il cuore di questo progetto. L’edificio, grazie ai lavori di riqualificazione, diventa oggi un’occasione concreta attorno alla quale costruire un nuovo modello di sviluppo culturale e sociale per i due comuni. Il percorso prevede infatti la definizione di un modello gestionale che comprende il piano di funzionalizzazione del palazzo, un business plan dedicato e le modalità di individuazione e coinvolgimento del futuro soggetto gestore. Parallelamente è stato avviato un percorso per l’identificazione di possibili operatori interessati alla gestione della struttura ricettiva prevista all’interno del complesso.
Tra gli spazi più significativi realizzati nel nuovo assetto del palazzo spicca la sala pianoforte, progettata dall’architetto Palù, pensata per accogliere attività musicali, corsi e momenti di formazione artistica.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gianpaolo Gansi, che ha accolto cittadini e ospiti intervenuti alla cerimonia inaugurale. All’evento erano presenti anche il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, insieme a numerose autorità e rappresentanti delle istituzioni.
Particolarmente apprezzato il momento culturale che ha preceduto il taglio del nastro. L’attore isolano Dario Cantarelli ha interpretato Buoso da Dovara in una suggestiva pièce teatrale, affiancato da Beatrice Ponzoni nel ruolo di Beatrice, figura simbolicamente legata all’immaginario dantesco. Una rappresentazione che ha saputo unire storia, teatro e identità locale, coinvolgendo il pubblico presente.
La giornata inaugurale è stata inoltre arricchita dall’intitolazione del nuovo piazzale Giuseppe Caletti, avvenuta poco prima della cerimonia ufficiale.
Con la nascita della Casa della Musica, Palazzo Dovara si candida a diventare non solo un luogo di conservazione della memoria storica, ma anche un laboratorio di creatività, formazione e partecipazione, capace di guardare al futuro valorizzando le proprie radici.
E domenica Isola Dovarese vivrà un altro intenso momento: la fiaccola della Pace, attinta ad Assisi alla Basilica di San Francesco, arriverà verso le 18.30 in piazza Matteotti, guidata dall’Associazione Isola di Nico nel suo ultimo tratto, con l’accensione della lampada nella Chiesa di San Nicolò alle 18.45 e, in seguito, un momento conviviale ravvivato dallo spettacolo musicale “Francesco, chino sulla culla del mondo” alle ore 21 a cura di Laura Gambarini e GardArt di Peschiera del Garda.