Cultura e spettacoli

“La Pace: nostra ostinazione”: pronta a tornare la Festa dei Popoli

Per tutta la durata della manifestazione saranno attivi uno spazio dedicato ai bambini e diverse aree espositive, pensate per favorire l'incontro, la conoscenza reciproca e la valorizzazione delle esperienze associative presenti sul territorio

Una edizione passata della Festa dei Popoli a Rivarolo del Re (foto Alessandro Osti)

Una giornata dedicata alla pace, all’incontro tra i popoli e alla costruzione di relazioni autentiche. È questo lo spirito che animerà la Festa Famiglia dei Popoli, in programma domenica 28 giugno 2026 presso Casa Paola a Rivarolo del Re ed Uniti.

L’iniziativa, dal titolo “La Pace: nostra ostinazione!”, nasce nel solco del pensiero e della testimonianza di Don Primo Mazzolari e si propone come un’occasione di riflessione, condivisione e festa aperta a tutta la cittadinanza. La manifestazione è promossa dall’Associazione La Tenda di Cristo, in collaborazione con numerose realtà del terzo settore e del volontariato locale, con il patrocinio del Comune di Rivarolo del Re ed Uniti e della Fondazione Don Primo Mazzolari.

Il tema della pace attraverserà l’intera giornata come filo conduttore di incontri, testimonianze, momenti di spiritualità e iniziative culturali. «Vi do la mia pace rivela una realtà nuova, dove abitano lo stupore e il dono di Dio», ricorda Padre Francesco Zambotti, sottolineando come la pace cristiana sia un cammino quotidiano che prende forma nella storia personale di ciascuno. Un messaggio che trova eco anche nelle parole di Pierangela Cattaneo, che identifica nella pace uno stile di vita fatto di gesti concreti, relazioni e impegno quotidiano.

La giornata prenderà avvio alle ore 9.30 con l’accoglienza dei partecipanti. Alle 10.00 si terrà il momento centrale di approfondimento con l’incontro “La Pace: nostra ostinazione”, affidato a Don Bruno Bignami, sacerdote della Diocesi di Cremona, direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della Conferenza Episcopale Italiana e postulatore della causa di beatificazione di Don Primo Mazzolari.

Alle ore 11.30 sarà celebrata la Santa Messa. La liturgia sarà animata dal coro dei cattolici ivoriani di Cremona e dal coro gospel Joy Voices, offrendo un significativo segno di comunione tra culture e sensibilità diverse.

Al termine della celebrazione, alle ore 13.00, la fraternità continuerà attorno alla tavola con un pranzo multietnico a buffet in stile comunitario, occasione per condividere sapori, tradizioni e racconti provenienti da differenti parti del mondo.

Il pomeriggio sarà invece dedicato alla festa e all’espressione artistica, con un ricco programma di musica, danza e spettacolo. Tra gli appuntamenti previsti figurano l’esibizione della cantante lirica ucraina Ilarija, canti e danze etniche tradizionali, la performance di Jolanda Moro con “Le note spaiate”, i canti e i racconti di pace del musicista Daniele Goldoni e le danze del Grest animate dai bambini della parrocchia locale.

Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre attivi uno spazio dedicato ai bambini e diverse aree espositive, pensate per favorire l’incontro, la conoscenza reciproca e la valorizzazione delle esperienze associative presenti sul territorio.

La Festa Famiglia dei Popoli si conferma così un importante appuntamento per l’area Oglio Po, capace di riunire istituzioni, associazioni, comunità ecclesiali e cittadini attorno ai valori del dialogo interculturale, della solidarietà e della pace. Un’occasione per ricordare, attraverso gesti concreti di fraternità, che la pace non è soltanto un ideale da perseguire, ma una scelta quotidiana da vivere insieme.

Per informazioni:
Casa Paola – Tel. 0375 534023
Email: latendadicristo@libero.it

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