“Diversi”: e il cinema estivo al Museo Diotti diventa maggiorenne
Cinque proiezioni, dunque, accomunate da un unico tema, in programma dall'8 luglio al 5 agosto, ogni mercoledì sera nel cortile del museo
Diciotto anni di cinema sotto le stelle, nel suggestivo cortile del Museo Diotti. La rassegna “Diversi”, curata da Emanuele Piseri con il sostegno del Comune di Casalmaggiore, raggiunge quest’anno un traguardo importante: diventa maggiorenne. Un’iniziativa che, ben prima della nascita di altre proposte sul territorio – come il CineMura di Sabbioneta, inaugurato proprio quest’anno – ha fatto da apripista al cinema all’aperto estivo nel comprensorio.
«La rassegna si chiama Diversi perché, 18 anni fa, eravamo decisamente diversi», racconta Piseri. «In tutto questo tempo abbiamo proposto 18 stagioni di cinema, ciascuna composta da cinque film accomunati da un filo conduttore. Siamo partiti dal noir e, anno dopo anno, abbiamo affrontato temi sempre differenti. Quest’anno abbiamo scelto di riflettere sulle differenze tra Paesi e continenti, osservando con uno sguardo maturo i bisogni delle persone e delle società.»
Cinque proiezioni, dunque, accomunate da un unico tema, in programma dall’8 luglio al 5 agosto, ogni mercoledì sera nel cortile del museo. Ad aprire la rassegna sarà Rental Family, pellicola che affronta i temi della surrogazione e dei legami affettivi. Seguirà La grazia, dedicato al peso delle responsabilità che gravano sul Presidente della Repubblica quando è chiamato a prendere decisioni capaci di cambiare la vita delle persone.
Il terzo appuntamento porterà sul grande schermo la questione palestinese attraverso La voce di Hind Rajab, documentario intenso e impegnativo che racconta il conflitto dalla prospettiva di chi lo vive quotidianamente. Il quarto film sarà Un semplice incidente di Jafar Panahi, la prima opera realizzata dal regista dopo la detenzione in carcere: un racconto sulla disobbedienza civile e sui diritti umani. A chiudere la rassegna sarà Il sentiero azzurro, ambientato in un Brasile dal futuro distopico che, come sottolinea Piseri, «fino a un certo punto è davvero fantascienza, ma per certi versi ha un fondo di verità storica».
Nel frattempo, dal 7 luglio al 30 agosto, il Museo Diotti osserverà la consueta pausa estiva. Una chiusura solo parziale, però, perché la struttura continuerà ad aprire in occasione delle iniziative già programmate, a partire proprio dal tradizionale cinema all’aperto del mercoledì sera, appuntamento ormai entrato stabilmente nell’estate culturale di Casalmaggiore.
Di seguito il calendario completo della rassegna:
mercoledì 8 luglio, ore 21.30
Rental Family – Nelle vite degli altri
di Hikari (2025)
Un americano in crisi si trasferisce in Giappone e inizia a lavorare per un’agenzia che offre “familiari a noleggio”. Attraverso i legami che crea con perfetti sconosciuti, riscopre il senso di appartenenza e il valore delle relazioni umane
mercoledì 15 luglio, ore 21.30
La grazia
di Paolo Sorrentino (2025)
Gli ultimi mesi del mandato di un immaginario Presidente della Repubblica italiana, chiamato ad affrontare delicati dilemmi morali tra richieste di grazia ed eutanasia, mentre fa i conti con il proprio passato e la propria coscienza.
mercoledì 22 luglio, ore 21.30
La voce di Hind Rajab
di Kawthar ibn Haniyya (2025)
Ispirato a una vicenda reale, il film ricostruisce le ultime ore della piccola Hind Rajab a Gaza e il disperato tentativo dei soccorritori della Mezzaluna Rossa di raggiungerla, trasformando una tragedia in un intenso racconto sulla guerra e sull’umanità.
mercoledì 29 luglio, ore 21.30
Un semplice incidente
di Jafar Panahi (2025)
Un banale guasto d’auto porta un ex detenuto politico a credere di aver ritrovato il suo torturatore. Da questo equivoco prende forma un thriller morale sul desiderio di vendetta, la memoria e la giustizia.
mercoledì 5 agosto, ore 21.30
Il sentiero azzurro
di Gabriel Mascaro (2025)
In un Brasile distopico, una donna di 77 anni destinata a una colonia per anziani fugge e intraprende un viaggio lungo il Rio delle Amazzoni per realizzare un ultimo sogno e riaffermare la propria libertà.