Lubes, aperte le iscrizioni al nuovo anno accademico
Ad Asola torna la Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica: cultura, formazione e relazioni al centro del nuovo percorso 2026-2027
L’8 ottobre riparte la LUBES – Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica, pronta ad accogliere i partecipanti per il nuovo anno accademico 2026-2027. Sono aperte le iscrizioni a un nuovo percorso di incontri che mette al centro la cultura, la curiosità e il piacere di imparare insieme.
Nata nel 2016 dalla collaborazione tra Fondazione Dominato Leonense e Comune di Asola, con il sostegno di Cassa Padana BCC, la LUBES propone un modello di formazione permanente rivolto a tutti coloro che desiderano continuare ad approfondire, conoscere e confrontarsi.
Le lezioni si terranno ogni mercoledì alle ore 15.00 al Cinema San Carlo di Asola, in via della Libertà 3. Il programma dell’anno accademico è in corso di definizione e proporrà approfondimenti affidati a docenti, studiosi ed esperti su temi che spaziano dalla storia all’arte, dalla filosofia alla scienza, dalla medicina alla musica, dall’archeologia alla teologia e all’attualità.
Ma la LUBES non è soltanto un luogo di formazione. È soprattutto uno spazio di incontro e di relazione, nel quale la cultura diventa occasione per uscire di casa, condividere interessi, conoscere nuove persone e sentirsi parte di una comunità.
“La LUBES rappresenta una preziosa opportunità per la nostra comunità – sottolinea l’assessore alla Cultura Cecilia Antonioli – perché riesce a unire formazione e socialità. Crediamo fortemente nel valore della cultura come strumento di crescita personale, ma anche come occasione per creare relazioni e contrastare l’isolamento. Partecipare a una lezione significa acquisire nuove conoscenze, ma anche incontrare altre persone, confrontarsi e condividere la propria curiosità”.
Un ruolo sociale che, secondo l’assessore, rende la LUBES un appuntamento importante per il territorio: “Investire nella LUBES significa investire nelle persone e nella loro voglia di continuare a imparare. Non ci sono età per la curiosità e per il desiderio di conoscere: ogni incontro può offrire un nuovo punto di vista, una nuova domanda, una nuova occasione di dialogo. È proprio questa dimensione partecipativa che vogliamo continuare a valorizzare”.
Il nuovo anno accademico vuole quindi essere un invito a riscoprire il piacere della conoscenza, ma anche a ritagliarsi un momento della settimana da vivere insieme.