Parlando con le stelle, a Piadena protagonista la Cremonese del futuro (e del presente)
Due esperienze diverse, accomunate dalla passione per il calcio e dalla volontà di crescere, che offriranno al pubblico l’occasione di conoscere da vicino il percorso che porta un giovane atleta a confrontarsi con il calcio ad alti livelli
Nuovo appuntamento con lo sport a Piadena Drizzona nell’ambito della rassegna “Parlando con le stelle”, promossa dall’assessorato allo Sport per valorizzare i talenti del territorio e raccontare le storie di atleti che, attraverso impegno e sacrificio, sono riusciti a raggiungere importanti traguardi.
Dopo gli incontri con Riccardo Orsoni e Sveva Gerevini, quindi con Luciano Cesini e Simone Guarneri, quest’anno i riflettori saranno puntati su Cristian Norelli e Simone Lottici Tessadri, entrambi calciatori della U.S. Cremonese. I due giovani racconteranno il proprio percorso sportivo in un’intervista condotta da Vanni Raineri, direttore del settimanale Il Piccolo.
L’appuntamento è fissato per lunedì 12 ottobre alle ore 21, al Centro Civico di via Aldo Moro a Piadena.
Cristian Norelli, classe 2010 e originario di Piadena Drizzona, fa parte della Nazionale italiana Under 17 e della formazione Primavera della Cremonese. Simone Lottici Tessadri, classe 2006 e originario di Gussola, si sta invece ritagliando uno spazio importante nella rosa della prima squadra grigiorossa.
Due esperienze diverse, accomunate dalla passione per il calcio e dalla volontà di crescere, che offriranno al pubblico l’occasione di conoscere da vicino il percorso che porta un giovane atleta a confrontarsi con il calcio ad alti livelli.
«Il nostro obiettivo rimane quello di valorizzare i talenti di casa e del territorio attraverso il loro racconto diretto», sottolinea l’assessore allo Sport Andrea Volpi. «Questi incontri rappresentano anche un’occasione importante per i più giovani, che possono trovare in questi atleti un esempio da seguire. Attraverso l’allenamento quotidiano, infatti, i ragazzi cercano ogni giorno di migliorare le proprie prestazioni e di raggiungere nuovi traguardi nelle rispettive discipline».