Cultura e spettacoli

Arte, storia e memoria: Viadana protagonista delle Giornate FAI d’Autunno

La libreria sacra legata ad Antonio Parazzi, il Fondo Antico del MuVi e i cicli pittorici di Palazzo Gardani tra le tappe di un fine settimana dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio locale

Molti i visitatori nel fine settimana a Viadana per l'iniziativa promossa dal FAI
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Le prime Giornate FAI d’Autunno organizzate a Viadana hanno registrato una partecipazione numerosa. Nel corso del fine settimana, cittadini e visitatori hanno potuto scoprire edifici storici, collezioni artistiche e testimonianze della storia locale, accedendo anche a luoghi solitamente non aperti al pubblico.

Tra le tappe proposte, la chiesa di Santa Maria Assunta e San Cristoforo in Castello, dove è stata aperta eccezionalmente la libreria sacra della canonica. La raccolta comprende volumi dei secoli XVI, XVII e XVIII collezionati dall’arciprete Antonio Parazzi. A guidare i visitatori sono stati gli studenti dell’Istituto Sanfelice.

Al MuVi è stato possibile visitare il Fondo Antico della Biblioteca civica e la collezione tessile. Tra i documenti esposti per la prima volta figurava il decreto istitutivo del Monte di Pietà, firmato nel 1535 dal duca Federico II Gonzaga. In mostra anche una selezione di volumi della Biblioteca Circolante Femminile, istituita nel 1863, e una bandiera gonzaghesca del XVII secolo.

Il percorso ha incluso anche Palazzo Gardani, con i suoi cicli pittorici e i soffitti lignei valorizzati dagli interventi di restauro. La visita ha permesso di approfondire le vicende storiche legate a Cristina di Svezia e a San Carlo Borromeo. Un itinerario dedicato alla storia della comunità ebraica ha preso avvio dal Palazzo Municipale, passando per gli antichi armadi del Monte di Pietà e il vecchio quartiere ebraico, fino alla Sinagoga. Qui la Schola Cantorum Pomponazzo di Mantova ha eseguito canti della tradizione ebraica mantovana, composti per la comunità cittadina nell’Ottocento.

“La partecipazione numerosa a queste giornate FAI è uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per valorizzare sempre di più le raccolte artistiche della città, rafforzando il legame tra la comunità e i luoghi della propria storia”, ha dichiarato il direttore del MuVi Daniela Sogliani.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Nicola Cavatorta: “Desidero esprimere grande soddisfazione per la partecipazione registrata nei due giorni di apertura dei monumenti di Viadana organizzati dal FAI. La presenza di tanti visitatori è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità e testimonia l’interesse verso il patrimonio storico, artistico e culturale del nostro territorio. Queste giornate rappresentano un’importante occasione per far conoscere e valorizzare le bellezze della nostra città, riscoprendo luoghi che raccontano la nostra storia e la nostra identità.

Un sentito ringraziamento va al FAI e a tutti i nostri volontari e funzionari per l’impegno e la sensibilità dimostrati nella promozione del patrimonio culturale. La grande affluenza conferma quanto sia importante continuare a investire nella valorizzazione della cultura e nella promozione di Viadana, affinché la nostra città possa essere sempre più conosciuta e apprezzata da cittadini e visitatori”.

L’iniziativa è stata organizzata con il coinvolgimento del Comune di Viadana, del MuVi, di Kleio-Percorsi di Storia, di Apeiron APS, dell’Istituto Sanfelice e della Società Storica Viadanese, con la collaborazione dell’Associazione Pomponazzo di Mantova e della Diocesi di Cremona.

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