Cronaca

Gli Imi ricordati al Ponchielli: 21 sono Casalaschi. Ai parenti la medaglia d’onore

Di questi 45, ben 21 vivevano e erano in qualche modo legati al territorio Casalasco, come ha dimostrato la presenze dei sindaci di Casalmaggiore, Piadena Drizzona, Gussola, Rivarolo del Re (assente solo Martignana per motivi di salute)

I parenti degli Imi premiati sul palco
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Hanno vissuto la drammatica esperienza della deportazione nei lager nazisti e del lavoro coatto durante la seconda guerra mondiale. Alla presenza delle autorità cittadine, al teatro Ponchielli di Cremona, si è tenuta, per mano del prefetto Antonio Giannelli, alla sua ultima uscita pubblica prima del trasferimento tra pochi giorni a Foggia, la consegna di 45 medaglie d’onore a militari e civili, alla memoria, concesse con decreto del presidente della Repubblica.

Di questi 45, ben 21 vivevano e erano in qualche modo legati al territorio Casalasco, come ha dimostrato la presenze dei sindaci di Casalmaggiore, Piadena Drizzona, Gussola, Rivarolo del Re (assente solo Martignana per motivi di salute).

“La provincia di Cremona mi è stata vicina” ha detto il prefetto Antonio Giannelli, che per l’occasione ha fato un ultimo saluto al territorio, prima di trasferirsi a Foggia, dove prenderà servizio nei prossimi giorni. “Sono grato per il modo in cui sono stato accolto, e ho cercato di impegnarmi al meglio. Quindi ritengo particolarmente importante che il mio saluto alla città corrisponda con questa cerimonia, che testimonia quanto profondo sia stato per il territorio cremonese il tributo di sofferenza pagato da tanti uomini e tante famiglie nel corso di quegli anni”.

“La memoria non è storia” ha spiegato lo storico Gustavo Corni. “Memoria e storia si devono però incontrare. Vorrei rimarcare che senza la storia la memoria rischia di essere fallace, parziale o addirittura falsa”.

All’evento è stato presentato il volume 1996-2026: I Viaggi della Memoria di Tiziano Zanisi, presidente dell’Anda (Associazione Nazionale Divisione Acqui) nell’anno in cui si celebrano i 30 anni del progetto Essere cittadini europei. Percorsi per una memoria europea attiva”, coordinato dalla Rete delle scuole superiori della provincia di Cremona con l’istituto IIS Torriani come scuola capofila e che ha coinvolto negli anni oltre 16mila studenti.

I Viaggi della Memoria di Cremona celebrano trent’anni di attività, un percorso storico che ha coinvolto circa 16.500 studenti delle scuole del territorio.

I PREMIATI

I riconoscimenti sono destinati a: Carlo Curti, Mario Curti, Luigi Lanzetti, Mario Carlo Rossi, Silvio Tenca, Angelo Aiolfi, Battista Albergoni, Ernestino Azzoni, Atanasio Bellini, Israele Bernardi, Giuseppe Bodini, Alcide Bonadeo, Giuseppe Capoani, Guglielmo Caretti, Stefano Cattaneo, Rodolfo Cavalli, Giovanni Chigorno, Rosolino Ciocca, Achille Coppi, Angelo Fogliazza, Francesco Giuseppe Fontana, Luigi Galli, Giuseppe Cirillo Inzoli, Guido Lambri, Armando Lena, Domenico Madonini, Pietro Magnani, Hermes Manfredi, Alessandro Marazzi, Secondo Marenzi, Ernesto Marzagalli, Francesco Paroni, Marcello Luigi Polgati, Michele Polgati, Enrico Poltronieri, Valerio Poltronieri, Antonio Portoso, Domenico Portoso, Giuseppe Raineri, Angelo Scaroni, Lorenzo Secchi, Vittorio Segala, Giovanni Battista Spagnoli, Giuseppe Toscani e Francesco Vicini.

QUI L’ELENCO E LE STORIE DEGLI IMI

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