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Dal Comune casalese
40mila euro di ‘arretrati’
all’avvocato Nicolini

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Nella foto, il municipio di Casalmaggiore

CASALMAGGIORE – La giunta comunale riunitasi giovedì nel tardo pomeriggio in municipio a Casalmaggiore, tra i vari punti all’ordine del giorno, ha deliberato di riconoscere all’avvocato Cesare Nicolini, legale per il comune maggiorino dai tempi dell’amministrazione di Massimo Araldi, una cifra pari a 39.920,06 euro come ricognizione degli onorari per prestazioni svolte dal legale per l’ente in epoche antecedenti il 2009 e non ancora saldati. Si chiude così una spinosa vicenda che ha portato negli anni il comune di Casalmaggiore ad accumulare arretrati ed interessi legali nei confronti del professionista andato più volte avanti il Tar di Brescia per difendere in giudizio l’ente in diversi processi, da ultimo quello relativo al Parco di via Corsica (costruzioni realizzate senza rispettare le distanze dall’abitato previste dalla legge).

A queste, che ammontano a circa 32mila euro di arretrati, si sono aggiunti i pareri richiesti ed acquisiti nel corso degli anni dal Comune a Cesare Nicolini in ambito di urbanistica (vendita Farmacia comunale di Piazza Garibaldi) e in materia di tangenziale, che fanno lievitare il debito di 27mila euro. Un totale che supera i 59mila euro, solo parzialmente riconosciuti all’avvocato nel marzo del 2014, quando veniva liquidata una cifra vicina ai 13mila euro. Con quel pagamento, al legale sarebbero dovuti essere corrisposti altri 47mila euro, sui quali però Nicolini, con una nota del 17 luglio 2014, ha formalmente richiesto l’applicazione degli interessi di mora previsti dalla legge. Interessi che hanno fatto schizzare il conto del debito del comune nei confronti dell’avvocato ad un totale di 70mila euro circa. Il 19 agosto scorso, Nicolini, dopo un incontro col sindaco Filippo Bongiovanni, si è reso disponibile a ricalcolate gli onorari rinunciando agli interessi di mora. Da qui la cifra di 39.920,06 euro che le casse comunali dovranno sborsare in quattro rate entro settembre 2015 per completare il saldo delle pendenze.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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