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Nel mantovano
300 imprese in meno
Viadana in crisi

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Da Cremona a Mantova, il comprensorio Oglio-Po è l’anello di congiunzione di una crisi che le stesse Camere di Commercio certificano coi numeri.

Se nel cremonese sono ben 1994 le imprese che hanno chiuso i battenti nell’arco del 2012, a fronte di 1886 iscrizioni (dati InfoCamere), nel territorio mantovano la situazione è ancora più grave.

Il saldo virgiliano delle imprese è infatti inferiore rispetto alla provincia cremonese: se a fine 2012 si contavano 106 imprese targate Cr in meno rispetto a fine 2011, il computo mantovano è in difetto di addirittura 255 unità.

Sono 2306 le nuove iscrizioni pervenute nell’arco del 2012 al registro imprese della Camera di Commercio di Mantova. A spaventare è però il conto delle cessazioni: 2561, per un tasso di crescita che si assesta a -0,60% (nel cremonese è di -0,34%). A queste, vanno ad aggiungersi altre 43 cessazioni d’ufficio, ovvero decise dalla stessa Camera di Commercio di Mantova per determinate inadempienze. Il totale ammonta quindi a 2604.

Il focus può essere fatto quindi sull’area viadanese, partendo proprio da Viadana, il comune mantovano col maggior numero di imprese registrate al 31 dicembre 2012: 2439. Qui però il trend è meno preoccupante rispetto a quello provinciale: 132 iscrizioni a fronte di 144 cessazioni, ovvero 12 imprese in meno rispetto al 2011.

Dato significativo quello relativo ad Asola, che a dispetto dell’andamento generale ha chiuso il 2012 con un saldo positivo: 56 cessazioni e 70 iscrizioni, 14 imprese in più in un anno.

Il computo globale dell’area virgiliana del comprensorio Oglio-Po è in negativo, come dimostrano i dati seguenti forniti dal settore statistica della Camera di Commercio di Mantova:

– Canneto sull’Oglio: 30 iscrizioni e 33 cessazioni;

– Bozzolo: 21 iscrizioni e 32 cessazioni;

– Sabbioneta: 17 iscrizioni e 28 cessazioni;

– Dosolo: 10 iscrizioni e 14 cessazioni;

– Rivarolo Mantovano: 8 iscrizioni e 18 cessazioni;

– San Martino dall’Argine: 8 iscrizioni e 14 cessazioni;

– Commessaggio: 5 iscrizioni e 10 cessazioni;

– Pomponesco: 3 iscrizioni e 11 cessazioni.

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