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Viadana, Penazzi
irremovibile: “Nomi
nuovi o decido io”

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Il Pd viadanese sostiene l’assessore Sartori e il consigliere Perteghella, rinnova la fiducia al sindaco Penazzi ma chiede maggior coinvolgimento di tutti i gruppi compresi nella maggioranza allargata che governa il comune di Viadana. Domanda che trova nelle parole del primo cittadino un’immediata risposta.

“A Paolo Zanazzi, capogruppo consiliare PD, in occasione del recente colloquio, ho già manifestato la mia disponibilità, dopo i necessari aggiustamenti da me invocati, a proseguire nell’esperienza amministrativa con i partiti Pd-Udc- Lista Penazzi Sindaco, per continuare con un governo di Viadana ispirato da tendenza di centro-sinistra, auspicabilmente vincitore alle prossime elezioni nazionali e regionali”.

Il sindaco viadanese nutre però qualche perplessità sulla comunanza d’intenti del Pd: “Si tratta di rinsaldare quei legami e quella collaborazione fra giunta, gruppo consiliare e partiti che palesemente appaiono non condivisi pienamente dai componenti del gruppo consiliar Pd. Conflitti intestini che non mi riguardano ma che spero vivamente possano trovare un soluzione intelligente al vostro interno”.

Penazzi torna poi sul discorso fiduciario nei confronti di Sartori e Perteghella: “Non posso tollerare ulteriormente l’incrinatura che si è creata nei rapporti con quest’ultimi per tutti gli atti, i fatti e le manifestazioni svolte il loro operato. Come è possibile da parte mia sorvolare sui comportamenti tenuti e proseguire in un rapporto dove le relazioni fiduciarie si sono irrimediabilmente compromesse? Per tali motivi, condizioni indispensabili alla mia prosecuzione nella gestione del comune sono le loro dimissioni e la designazione da parte del Partito Democratico di due diversi nominativi oppure di una rosa di nominativi che li possa adeguatamente sostituire”.

Penazzi parla quindi di scadenze: “Ritengo, a tale proposito, di fissare un termine entro il quale dovranno essermi effettuate le vostre eventuali segnalazioni, che, in considerazione dell’urgenza di affrontare importanti decisioni amministrative, mi dovranno essere comunicate a breve e, comunque, per i comprensibili motivi, con un ragionevole lasso di tempo dopo le prossime votazioni”.

“In mancanza di d’indicazione da parte vostra – precisa il sindaco – e qualora non venissero rassegnate le dimissioni di Perteghella e di Sartori, revocherò l’assessore Sartori e farò decadere il Presidente della Stu Silvio Perteghella e procederò a sostituirli con altri di mia designazione”.

“Ribadisco la volontà di proseguire a governare il comune di Viadana. Sono infatti conscio che il prossimo futuro ci riserverà, purtroppo, l’obbligo di assumere gravi responsabilità amministrative che dovranno richiedere una forte, costante, assidua, laboriosa azione di governo basata su un saldo consenso , su un’impegnata azione comune , non dilaniata da contrasti ,nel pieno rispetto di tutti gli attori della politica : partiti politici,sindaco, assessori, presidente del consiglio, capigruppo, consiglieri comunali”.

“Ritengo che ognuno di noi, all’atto dell’accettazione di una carica, abbia fatto un esame di coscienza e di responsabilizzazione; sono convinto inoltre che ognuno deve farsi carico di agire in buona fede, responsabilmente, avendo di mira l’interesse collettivo, spesso mettendo in secondo piano gli aspetti personali e di tutela del gruppo. E questo vale per tutti, anche per il sindaco”.

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