Politica

Viadana, anche
la convocazione del
consiglio fa discutere

Quando le corde sono tese, qualsiasi pretesto è sufficiente per far salire ancora di più il nervosismo e le polemiche.

Della nota tensione all’interno del consesso comunale viadanese adesso ne fa le spese anche il presidente del consiglio comunale Gabriele Oselini, accusato dai consiglieri Christian Manfredi e Cesare Barzoni di aver fatto slittare di tre volte la data del prossimo consiglio, assemblea dapprima fissata per il 7 settembre poi spostata al 20 e infine al prossimo mercoledì 27 febbraio.

“Non vi è nessuna motivazione di carattere politico da parte del sottoscritto – dichiara l’interessato – a cui spetta un mero ruolo di rappresentanza, di garanzia e organizzazione dei lavori del Consiglio. Compito a cui mi sono sempre attenuto rigorosamente”.

Il presidente Osellini specifica che nel primo caso era stato il segretario comunale a chiedere il rinvio per avere la possibilità di inserire nuovi e importanti punti all’ordine del giorno. La data successiva era slittata perchè quel giorno il sindaco avrebbe avuto impegni per esami sanitari e diagnostici e per questo si è dovuto decidere per una nuova convocazione.

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