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Viadana, consiglio comunale
certifica la spaccatura
della maggioranza

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AGGIORNAMENTO ORE 23:30 – Dopo le mozioni inerenti la revoca delle funzioni di assessore a Nicola Federici, Carmine Tipaldi e Adriano Saccani (vedi sotto) pervenute dai banchi della minoranza, il consiglio comunale si è espresso in merito alla mozione di fiducia agli assessori Nicola Ferici, Adriano Saccani e Ines Sartori presentata dai consiglieri del Pd Paolo Zanazzi, Gabriele Oselini, Daniele Mozzi, Bruno Bartolucci, Elda Manfredi e Silvio Perteghella.

Anche in questo caso, il sindaco Giorgio Penazzi si è defilato e non ha votato. Gli assessori hanno ottenuto la fiducia da parte del consesso. Il caso di Ines Sartori, sfiduciata settimane fa dal sindaco Penazzi ed ora sostenuta dalla maggioranza del consiglio, accentua la frattura interna al governo comunale di Viadana.

AGGIORNAMENTO ORE 22:30 – La spaccatura in seno alla maggioranza è stata certificata dalla prima tornata di mozioni presentate dal consigliere Cesare Barzoni (di Barzoni per Viadana) e inerenti la revoca delle funzioni di assessore dei vari Nicola Federici prima, Carmine Tipaldi e Adriano Saccani poi, votazioni anticipate rispetto alla successione numerica dei punti all’ordine del giorno.

Di questi tre assessori, l’unico ad aver ottenuto la fiducia è stato Federici: 7 voti favorevoli alla revoca, 8 contrari, un’astensione. Tipaldi e Saccani hanno invece ottenuto ognuno 11 voti favorevoli alla revoca. Il sindaco Penazzi non ha partecipato alla votazione.

AGGIORNAMENTO ORE 20 – Altissima la tensione in consiglio comunale. Già dalle prime battute sono affiorati i problemi esasperati dalle ultime settimane di polemiche.

Il presidente del consiglio comunale, Gabriele Oselini, ha comunicato in apertura la decisione presa dalla commissione per le Pari Opportunità di annullare la Festa della Donna da tempo programmata per l’8 marzo in segno di solidarietà verso l’assessore sfiduciato Ines Sartori, per la quale c’è stata una sollevazione da parte delle donne del consiglio comunale.

Per il consigliere Cesarina Baracca, “tutte le donne si sono sentite estremamente umiliate dall’atteggiamento del sindaco verso l’assessore Sartori”.

INTRODUZIONE – Sono 23 i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di Viadana appena iniziato.

Alcuni di questi rappresentano snodi cruciali per la maggioranza di governo viadanese. Dopo settimane di botta e risposta, il sindaco Giorgio Penazzi ed alcuni esponenti del Partito Democratico (Paolo Zanazzi in primis) potrebbero essere arrivati alla resa dei conti. Anche perché le opposizioni hanno già invocato più volte il ricorso alle elezioni anticipate in caso di mancanza di stabilità fra i banchi della maggioranza.

Il punto che sancirà la definitiva rottura o, per contro, la riconciliazione fra le parti, riguarda le mozioni di fiducia di tutti gli assessori del Partito Democratico: Nicola Federici, Carmine Tipaldi e la già sfiduciata (da Penazzi) Ines Sartori.

I membri del Pd hanno chiesto anche di votare la fiducia al consiglio di amministrazione di Viadana Sviluppo SpA, dopo le critiche mosse dal sindaco Penazzi alla gestione della Stu da parte del consigliere Silvio Perteghella.

Nelle prossime sapremo se l’amministrazione di Viadana avrà ritrovato la propria unità.

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