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Casalmaggiore, si
lavora per evitare
la chiusura del Concass

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Nella foto, la sede del Concass in via Corsica a Casalmaggiore

Il Consorzio Casalasco dei Servizi Sociali ha vissuto, nel fine settimana scorso, un passaggio gestionale cruciale: con la riunione del consiglio di amministrazione sono venute a galla tutte le problematiche legate alla difficile gestione finanziaria dell’ente con sede a Casalmaggiore.

Proprio la struttura stessa del Concass, istituita nel maggio del 2007 pur affondando le proprie radici nell’esperienza della gestione associata dei servizi avviata col piano di zona del 2002, risultava essere tra le principali preoccupazioni del direttivo: essendosi drasticamente ridotti i fondi trasferiti da Stato e Regione, per il consorzio è diventato sempre più difficile mantenere l’intero apparato dei servizi erogati.

“No soldi, no struttura”: è l’equazione che fanno in via Corsica, dove i dipendenti vivono un’ormai fisiologica preoccupazione in vista dell’incerto futuro dell’ente.

Una rassicurazione è arrivata proprio dall’ultimo Cda: i comuni associati hanno confermato il trasferimento al Concass della quota procapite di 7,5€ a cittadino anche per l’anno 2013, fermo restando la necessità di continuare a lavorare insieme su base distrettuale gestendo le risorse con estrema oculatezza.

“Si sta lavorando per evitare la chiusura del Concass”: spiega il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla. “Le risorse sono drasticamente calate, i trasferimenti azzerati. Attualmente il Concass si regge grazie ai comuni. Dovremo fare una seria riflessione per riassettare i servizi forniti dal consorzio in base ai fondi disponibili. Il tutto, senza venir meno alle necessità del comprensorio, soprattutto in questo periodo di grande emergenza anche a livello sociale”.

“Non è possibile arretrare”: ribadisce la direttrice del Concass, Katja Avanzini, per la quale i timori si protrarranno fino al 2014, anno di elezioni amministrative a Casalmaggiore.

In quella data, il Concass compirà sette anni di vita.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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