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Casalmaggiore, al
Teatro Comunale
in scena “Pinocchio”

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Nella foto, Giuseppe Romanetti

Sabato 23 marzo, alle ore 21 presso il Teatro Comunale, verrà messo in scena lo spettacolo “Pinocchio”. Realizzato dalla compagnia Babilonia Teatri in collaborazione con “Gli amici di Luca” e sotto i toni leggeri vuole far emergere problematiche importanti, per riflettere sulla vita, sulle fragilità e sulle scelte di ognuno di noi.

Nonostante la vicenda di Pinocchio sia comune a tutti e più volte riprodotta, sarà proposta in modo originale e contemporaneo perché punta su aspetti attuali che interessano i giovani. Lo spettacolo può contare su una regia qualificata: la compagnia Babilonia Teatri nel 2011 ha vinto il premio UBU come spettacolo dell’anno. E ci sarà un cast di attori d’eccezione. Tra i recitanti, tre persone che si sono risvegliate dal coma (tra cui un ragazzo giovane e un manager) che, come il burattino pinocchio, devono cercare di rimpadronirsi del proprio posto nel mondo e ricominciare a vivere.

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con “Gli amici di Luca”, un’associazione sorta a Bologna che si occupa della riabilitazione di persone uscite dal coma tramite un percorso terapeutico che si avvale anche di rappresentazioni teatrali.

“Lo spettacolo deve essere visto sotto un aspetto allegorico. A tutti è nota la storia di Pinocchio, ma non basta sapere la trama per comprenderne il vero significato. Prendendo come modello la condizione del burattino, la compagnia ha cercato di rappresentare il percorso di chi esce da un’identità e tenta di riacquistarla dopo aver attraversato quell’enigmatica soglia che c’è tra il nostro mondo e l’aldilà” : così ha detto Romanetti, direttore del Teatro Comunale di Casalmaggiore.

Lo stesso Romanetti sarà presente in varie scuole superiori per sensibilizzare gli studenti su questo spettacolo. Tra gli incontri segnaliamo quello di martedì 19 marzo alle ore 10.30 presso S. Chiara, quello di mercoledì 20 marzo alle 10.30 rivolto ai docenti del Polo Romani e quello di sabato 23 marzo alle 12.00, in cui Romanetti parlerà direttamente con gli studenti del Polo.

Per tutti gli studenti che intendono assistere allo spettacolo, è prevista un’agevolazione sul costo biglietto. “Non voglio che andare a teatro sia considerato un obbligo ma un arricchimento personale. Il teatro offre ottimi spunti per imparare qualcosa di nuovo con la mente, rallegrando l’anima. Sul palco il contenuto (letterario, storico, culturale) è importante quanto la forma. Ed è proprio questo connubio che rende uno spettacolo piacevole ma profondo” conclude il direttore artistico del Teatro Comunale di Casalmaggiore.

Elisa Caputo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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Commenti
  • elisa

    Risparmiateci la foto di Romanetti che, da troppi anni, grazie a una politica vergognosa, occupa un posto che mai si è meritato !!! E’ un insulto a chi ha sudato davvero…

    • Eliso

      Risparmiateci la foto di Romanetti perchè è brutto! Non vedo l’ora che se ne vada per cominciare a vedere nel nostro teatro solo operetta amatoriale. dovesse cadere a pezzi poi potremmo farci una bella sala bingo.90.

  • Elena

    Romanetti, ma credi proprio di essere unico ed insostituibile? Quali meriti hai per sedere li’? Di essere fratello di un politico. Ah gia’ il concorso… Ma per favore, haai un gran bei curriculum creato tra studi e fatiche… Penso che i gradini del bar Italia conservino ancora traccia delle tue natiche. Vi hai passato interi pomeriggi per anni prima di ascendere miracolosamente al teatro. Vergognati, e vergognati di aver portato via il posto a chi si e’ preparato davvero…