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Muvi Viadana:
inaugurata la mostra
“La poesia visiva”

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Grande vernissage presso la Galleria Civica di Atre Contemporanea Muvi di Viadana per la mostra La poesia visiva, dedicata al Gruppo 70, movimento artistico fiorentino che ha dato il via a buona parte delle ricerche tra parola e immagine degli anni Sessanta e Settanta.

Fondato da Eugenio Miccini e Lamberto Pignotti nel maggio del 1963, del Gruppo 70 fanno parte pittori, poeti e musicisti interessati a sperimentare l’interdisciplinarità tra le arti e a comprendere i fenomeni delle comunicazioni di massa.
Creeranno così un nuovo lessico proveniente dall’ambito dei massa-media, cioè dai quotidiani, dai rotocalchi, dalla pubblicità, dai fumetti. Il collage, tramite il riutilizzo di testi e immagini provenienti dalla stampa, è la tecnica che risulta più congeniale per raggiungere questo risultato.

Nascono così opere di grande impatto, che come quelle della pop art, si pongono in posizione critica nei confronti della cultura di massa, con l’intenzione di attivare nel pubblico la capacità di critica. Questa pratica artistica prende poi il nome di poesia visiva e diventa una delle più significative avanguardie italiane del secondo Novecento.

In mostra alla Galleria Civica di Viadana vi sono opere degli esponenti del nucleo originario di artisti visivi appartenenti al Gruppo 70, composto oltre che da Miccini e Pignotti, da Lucia MarcucciKetty La Rocca e Luciano Ori.

Insieme alle opere sono esposti numerosi documenti e manifesti dell’epoca, fotografie originali, libri e riviste d’artista.
Che la mostra “La Poesia visiva 1963-2013. Omaggio al Gruppo 70” venga allestita nel mantovano ha un particolare significato: Eugenio Miccini, uno dei principali esponenenti della poesia visiva, considerava infatti Mantova sua città d’adozione tanto da donare alla biblioteca comunale un fondo di alcune migliaia di libri destinato a formare un primo nucleo del centro internazionale di documentazione della poesia contemporanea.

Il legame tra Mantova e il movimento è stato anche esplicitato da una grande mostra che ha avuto luogo nel 1998 dal titolo “Poesia totale, 1897-1997: dal colpo di dadi alla poesia visuale”, allestita al palazzo della ragione.

Per la mostra è stato realizzato un catalogo con testi di Claudio CerritelliMelania Gazzotti e Roberto Pedrazzoli, quest’ultimo organizzatore dell’esposizione e responsabile culturale del Muvi.

Presenti all’inaugurazione, oltre al dinsaco di Viadana Giorgio Penazzi, anche l’assessore provinciale alle Politiche Culturali, a Saperi e Identità dei Territori Francesca Zaltieri.

Un’ottantina i presenti, molti dei quali provenienti da fuori Viadana e fuori provincia, a testimonianza del grande richiamo che la mostra, aperta fino al 5 maggio, avrà su tutti gli appassionati d’arte.

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