Commenta

Il consiglio tra
interpellanza Lega e
“dipendenti offesi”

visioli-gerevini_ev

Nella foto il saluto dell’assessore Visioli al neo consigliere della Lega Gerevini

Si è aperta con il pensiero rivolto a Roma, ai due carabinieri feriti nell’attentato di domenica davanti a Palazzo Chigi, il consiglio comunale di ieri sera: le parole del presidente del consiglio Calogero Tascarella hanno trovato unanime approvazione da parte della seduta. Poi due punti all’ordine del giorno e una sorpresa, prima della maxi discussione sul bilancio consuntivo 2012.

Per cominciare Casalmaggiore ha un nuovo consigliere: Marco Gerevini per la Lega Nord entra in surroga ad Alberto Contini, dimissionario. Piccola polemica innescata dal consigliere di maggioranza Claudio Cerati: “Ma come, proprio Contini che era molto cavilloso, ha mandato le dimissioni via fax, senza sapere che doveva consegnarle di persona?”. “Polemica ridicola” ha tagliato corto il capogruppo leghista Filippo Bongiovanni “in primis perché Contini non è qui e non può difendersi, in secondo luogo perché non ha spedito un fax ma una posta elettronica certificata, accettata ovunque meno che qui”. Tutto risolto dopo qualche schermaglia e applauso di incoraggiamento per Gerevini, nominato poi membro supplente della commissione Affari Costituzionali e membro effettivo della commissione consiliare Tia (sostituisce proprio Contini).

L’imprevisto si è verificato subito dopo quando il presidente del consiglio Calogero Tascarella ha letto una missiva, firmata da Luciano Vezzoni, rappresentante rsu dei dipendenti comunali, che ha fatto pervenire il proprio disappunto sui “giudizi poco lunsighieri espressi nei confronti dei dipendenti, i quali si sono ritenuti offesi”. Passaggio legato al consiglio del 25 marzo 2013 (l’ultimo prima di quello di ieri) e riferito in particolare all’espressione di Orlando Ferroni che, in un moto d’impeto, disse che alcuni dipendenti “quasi non sono in grado di tenere in mano neppure una biro”. La discussione, peraltro pacata, ha visto prima l’invito di Tascarella e del sindaco Claudio Silla a non travalicare mai i toni e a utilizzare termini corretti, specie di fronte a un lavoro duro e spesso ingrato come quello di chi manda avanti gli uffici comunali. Ferroni si è difeso dicendo che “era più corretto leggere la missiva nel dettaglio. Comunque sia, io sono sempre stato diretto e ho sempre parlato chiaro con i dipendenti comunali, senza offenderli. Questa lettera mi stupisce: da parte mia vedo che l’efficienza dei dipendenti comunali è migliorata, anche grazie ai miei solleciti”. Matteo Rossi del Listone ha suggerito, nel caso in cui dovessero arrivare altre comunicazioni da leggere al consiglio, di inviare prima il contenuto via mail a tutti i consiglieri, per renderli edotti e dare loro modo di documentarsi.

Significativa l’interpellanza della Lega Nord sui ritardi dello scuolabus che dalle frazioni est porta i bambini alla Diotti. In assenza dell’assessore alla Cultura Ettore Gialdi, Silla ha spiegato che il comune mette a disposizione tre scuolabus, servendo 105 alunni delle medie e 180 delle elementari. “Il primo scuolabus” ha spiegato Silla “va da Agoiolo, Vicobellignano e Vicomoscano, alla Diotti, per un totale di 15 km; il secondo da Vicoboneghisio, Cappella, Camminata e Motta San Fermo fino alla Diotti, per un totale di 13,6 km; il terzo parte da Valle e passa da Quattrocase, Casalbellotto, Roncadello, Fossacaprara e arriva alla scuola percorrendo 33,5 km. Ecco spiegato il disagio: la terza tratta è più del doppio delle altre. Può succedere a causa del traffico, anche se non mi sono mai giunte lamentele da parte delle insegnanti, come sostiene la Lega. L’ultimo scuolabus, in particolare, è programmato per arrivare alle 7.45: le lezioni iniziano alle 7.50 e un minimo ritardo può creare disagi”. “Si risolve tutto con flessibilità e tolleranza” ha chiosato Tascarella, evidenziando la sua esperienza come professore a Viadana.

Sulla differenza di tariffazione, invece (i bambini delle medie pagano 180 euro, quelli delle elementari 99), Silla ha spiegato che le scuole elementari sul territorio comunale sono tre (Casalmaggiore, Vicomoscano e Vicobellignano) e quindi il tragitto è più corto, dunque meno costoso, rispetto a quello previsto per arrivare alla media Diotti.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti