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Polo Romani, Rotary
in cattedra: prevenzione
della spina bifida

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Nella foto, sopra i relatori, sotto le ragazze riunite in aula magna

Un’ora di lezione insolita per le ragazze delle classi quinte del Liceo Romani di Casalmaggiore. In cattedra i rappresentanti del Rotary Club Oglio Po, l’ex governatore Oscar Vaghi, Luigi Borghesi e Claudio Rivieri, per parlare dei rischi derivanti dalla spina bifida.

Una malattia per la cui conoscenza e prevenzione tutto il Rotary internazionale ha avviato una campagna di prevenzione attraverso i 32 mila club presenti in 200 paesi nel mondo e 1 milione 200 mila iscritti. Soci che si sono occupati di portare il vaccino contro la polio in quei paesi dov’era ancora presente la malattia riuscendo a debellarla quasi totalmente.

L’obiettivo del Club adesso è quello di debellare la spina bifida, che colpisce in Italia un bambino ogni 1550 nati.

“Proteggi il tuo bambino prima che nasca” era il tema della conferenza di sabato mattina e per questo dedicata esclusivamente alla ragazze dell’Istituto rappresentato dalla preside Antonella Maccagni.

Luigi Borghesi, vice sindaco ed anche primario del reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Oglio Po, ha spiegato quali sono i rischi per le future mamme di trasmettere la malattia al feto sopratutto nel primo mese di gravidanza. Questo sopratutto per la carenza di acido folico, una vitamina presente in tantissimi prodotti alimentati ma assumibile anche attraverso integratori farmaceutici.

Nel sottolineare quanto la vitamina (attualmente sostituibile anche da un nuovo prodotto studiato dal genetista rotariano  Pietro Cavalli per le donne insensibili all’acido folico) sia importante in una sana creazione embrionale, Borghesi ha detto che la prevenzione è fondamentale per far nascere bambini senza spina bifida aggiungendo che purtroppo solo il 21 per cento delle donne attualmente si dedica a tale terapia preventiva.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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