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Pomì – Riso Scotti 3-1
Le rosa conquistano
la finale playoff

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POMI’ CASALMAGGIORE – RISO SCOTTI PAVIA  3-1

Primo set in favore delle rosa, che hanno diversi passaggi a vuoto ma con un muro di Corna e un ace di Nardini chiudono 25-23. Inutile la buona vena di Corvese e compagne, con Zago in grande spolvero per la Riso Scotti non c’è scampo.

Secondo set iniziato male dalla Pomì, costretta ad inseguire Pavia fino al 13-13 di Corna che cristallizza una rimonta puntellata dalle sberle di Zago. Pavia trova la chiave per riportarsi avanti, sfruttando il fondamentale del muro. Quando però Bacchi trova l’angolo non ce n’è per nessuno: 15-15. Corna firma il punto pesante del sorpasso con la murata del 16-15. Torna la parità sul 17-17 ma un errore in attacco di Pavia riporta avanti la Pomì.

Il muro rosa torna a funzionare e Repice inchioda il 19-17. Una parallela di Lucia Bacchi vale il 20-18. Beier chiude un punto spettacolare per il 22-20. Qualche errore di troppo per le rosa costa il 23-23. Beier mette giù il punto del 24 Pomì: non basta, Pavia conquista i vantaggi. Bacchi per il +1, Corvese per l’ennesima parità: 25-25. Zago prima e un errore di Pavia poi chiudono il secondo set: 27-25.

Il terzo set si apre ancora con Pavia avanti: una battuta sbagliata di Zago vale l’1-3. Bacchi resuscita un pallone targato Pavia con un gioco di prestigio: 5-4. Pavia non molla e trova il break con un muro su Repice, ma un errore in battuta delle pavesi rimette in carreggiata la Pomì. Con Renkema in battuta però la Riso Scotti prova a prendere il largo: 6-8.

Kajalina fa valere i centimetri e schiaccia due punti consecutivi: 6-10. Renkema e Kajalina protagoniste: Pavia scappa a +6. Black out totale per la Pomì, doppiata dalla Riso scotti: 7-14. Un muro di Zago interrompe la serie pavese e Guatelli, entrata per Beier, mette giù il 9-14. Il terzo set si tinge di blu col muro di Renkema: 9-16. La battuta di Zago mette in difficoltà Pavia, che si vede recuperare tre punti filati: 12-16. Fallo a rete di Corvese, schiacciata di Guatelli: 14-16. Indovinata la mossa di Cuello, con Guatelli ancora a punto dopo un errore in battuta di Zago: 15-17. Il mancino di Zago vale il -1 Pomì. Bacchi firma il pari: 19-19. Zago incontenibile, è sorpasso. Ace di Agrifoglio: 21-19. Lucia Bacchi: 22-19. Muro a uno di Repice su Renkema: PalaFarina in delirio, 23-19. Alti e bassi finali, si va ai vantaggi: 24-24. Botta e risposta: 25-25. Ancora parità: 26-26. Sempre a braccetto: 27-27. Beier per il 28 pari, torna in campo Corna. Errore Nardini: 28-30, Pavia conquista il terzo set, con la Pomì incapace di sfruttare cinque match point.

Il quarto set inizia sulla falsa riga del terzo, con le pavesi avanti 1-3. La Riso Scotti si scatena e prova l’allungo: 2-5 con Corvese. La parità arriva con un sussulto rosa sul 6-6, ma Pavia non fa ulteriori sconti e si riporta a +2. Una genialata di Bacchi vale il 7-8, una bordata di Kajalina il 7-9. Guerra di tocchi e pallonetti per l’8-9 di Zago, che schiaccia anche il punto del pari. Sempre Zago per il 10-10: siamo alle due ore di gioco. Uno-due rapido di Pavia che torna a +2 col muro di Masino. Beier e Bacchi, in pallonetto, rimettono a bolla il set: 12-12.

Kajalina, come nel terzo set, scava il solco: 13-15. Capitan Bacchi riprende Pavia con due punti consecutivi: 15-15. Il sorpasso rosa arriva grazie ad un errore in diagonale di Kajalina. Ancora Kajalina rafforza il conto pavese e Brusegan mette giù il punto del 16-18. Di forza e di cuore la Pomì torna in parità: 18-18. Zago continua a martellare, Kajalina idem con patate: Pavia allunga 20-22. Corna rientra e sigla il 22-22.

Bacchi tuona il colpo del 23-22. Pavia buca il muro rosa per il 23-23. Zago: 24-23. Bacchi prova a sfondare, la Riso Scotti regge e fa 24-24. Il muro rosa costruisce l’ennesimo match point: Zago schiaccia il punto che manda la Pomì in finale contro Ornavasso: 26-24.

Simone Arrighi


PREPARTITA

Cellulare spento. Coach Claudio Cesar Cuello prepara così la partita che può valere la finale playoff per salire in A1. Inutile provare a contattare il tecnico: da questa mattina l’apparecchio è in modalità off. Meglio concentrarsi su Pavia, e inutile provare a disturbare anche le ragazze del “manico” argentino. Non risponde nessuna.

Concentrazione ai massimi livelli, insomma, perché come giustamente hanno evidenziato gli addetti ai lavori, questa partita è tremendamente diversa da gara-1: sullo 0-0 un minimo margine di errore era concesso, oggi invece (start alle ore 18 al PalaFarina di Viadana) chi perde abbandona sogni e stagione 2012-2013 con un pugno di mosche in mano. Dato che poi la Pomì Casalmaggiore è favorita d’obbligo, è logico pensare che la pressione sarà tutta sulle rosa, una nemica in più, forse anche più temibile di Pavia.

Dopo di che, per carità, arrivano anche le buone notizie. Che si nascondono tra cabala e logica: la Pomì non può temere la Riso Scotti, perché le è superiore. Anche quando le rosa sono incappate in una giornata no clamorosa, come mercoledì scorso al PalaRavizza, il risultato è stato netto (3-0) ma i parziali hanno evidenziato una Pomì comunque capace di andare sempre oltre i 20 punti (e in un caso anche ai vantaggi). Ciò significa che Casalmaggiore, anche d’inerzia, non si arrende facilmente. Poi va detto che è difficilissimo che la Pomì incappi in due ko di fila: è accaduto soltanto con Sala Consilina e Frosinone (tra il 3 e il 10 febbraio) in regular season, per un filotto costato caro a coach Gianfranco Milano, esonerato per fare posto a Cuello.

Non è tutto: Pavia fuori casa ha perso quasi sempre quando ha giocato contro le prime quattro della classe: 3-0 a Ornavasso il 13 gennaio, 3-0 a Casalmaggiore il 10 marzo (e anche in gara-1 playoff il 28 aprile), 3-1 a Frosinone il 22 dicembre. Unica eccezione il grande 3-2 di Novara ottenuto il 10 febbraio, ma si tratta comunque di un’eccezione che conferma la regola. Squadra emotiva e molto aggressiva, Pavia si esalta in casa (come ha dimostrato in gara-2 playoff), ma spesso si perde fuori. E’ il caso di confermare questo trend.

Inoltre anche l’anno scorso, opposta a Biancoforno Santa Croce, la Pomì ottenne il pass per la finale, poi persa con Crema, in gara-3, dopo avere perso gara-2. Un precedente che fa ben sperare. Con Ornavasso che attende in finale (in parte clamoroso il 2-0 imposto a Frosinone, da tutti considerata la squadra del momento), Casalmaggiore ha un motivo in più per raggiungere il successo: la possibilità di sfidare nell’atto conclusivo che vale il salto nella massima serie le rivali piemontesi, con le quali tra campionato, Coppa Italia… e striscioni sospetti c’è più di un conto in sospeso.

E allora coraggio: la Pomì può solo perdere questa opportunità. E Cuello, del resto, ha chiarito che il fattore campo nei playoff conta tantissimo, più che in campionato. Certo l’ha detto prima di spegnere il cellulare, ma è un concetto che resta valido anche se non c’è linea. E che le rosa stasera dovranno confermare al PalaFarina.

Giovanni Gardani

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