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Casalmaggiore e
Viadana unite nel
piano anti-bullismo

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Il bullismo, una piaga sociale purtroppo sempre più diffusa tra i giovani, adesso trova un nuovo mezzo contro cui scontrarsi per essere domato. E’ un progetto ideato dal Comune di Casalmaggiore e Viadana che, grazie al sostegno del Prefetto di Cremona, ha ottenuto il finanziamento da parte delle Regione conquistando l’ottavo posto su 61 presentati.

Si tratta di uno strumento che vede la collaborazione di istituti scolastici, cooperativa sociale, forze dell’ordine, assessorati alla cultura e ai servizi sociali sia di Casalmaggiore che Viadana in sinergia. La particolarità  dell’attuazione del programma sta nel fatto che saranno previsti interventi su soggetti coinvolti nel programma anche al di fuori degli orari e degli ambienti scolastici.

Come ha specificato l’assessore Pierluigi Pasotto ci si avvarrà di professionisti specifici, i cosiddetti educatori da strada che usando tecniche e modalità innovative potranno intercettare i soggetti a rischio in maniera carismatica, incontrandoli nei loro quartieri e nei luoghi da loro maggiormente frequentati. All’incontro svoltosi alle 17 di questo pomeriggio erano presenti gli assessori di Casalmaggiore Pasotto e Carla Visioli, di Viadana Sara Viscusi, il prefetto Tancredi Bruno di Clarafond, il sindaco di Casalmaggiore Claudio Silla il capitano dei carabinieri Cristiano Spadano, il comandante della Polizia locale Silvio Biffi, le dirigenti scolastiche Bruna Braga e Sandra Soliani oltre alla responsabile dell’Ufficio Bandi Lara Cavalli.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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