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International Festival
Arriva anche Tchaidze
Concerti ancora gratuiti

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Una riunione semi-segreta, che ha tracciato le linee guida per il prossimo Casalmaggiore International Festival, che dall’8 al 28 luglio giungerà alla sua 17esima edizione. Novantacinque partecipanti, in tutto, e una trentina di concerti: numeri in calo rispetto all’edizione 2012, ma non è detto che sia un male, anzi.

“Abbiamo deciso di puntare sulla qualità” spiega Angelo Porzani, presidente dell’associazione Amici del Casalmaggiore International Festival “e abbiamo cercato di rendere più gestibile anche la manifestazione. L’anno scorso i numeri erano più imponenti (120 iscritti e 50 concerti, ndr), ma era molto difficile riuscire a incastrare l’intero puzzle. Comunque sia, così facendo avremo un assortimento comunque di altissimo livello e aiuteremo anche la direzione artistica, garantendo concerti tutte le sere e qualche esibizione anche pomeridiana, soprattutto nel weekend, quando la gente non lavora e può assistere ai concerti”.

La novità, infatti, o meglio la conferma è che gli eventi saranno a ingresso gratuito. Lo scorso anno, a fine festival, si parlava di iniziare a fare pagare almeno i concerti più prestigiosi, per consentire al festival di “camminare sulle proprie gambe” (parola di Massimo Araldi, tra i fautori dell’iniziativa). Invece, grazie agli sponsor e ai contributi, i casalaschi (e non solo) potranno continuare a godere della grande musica senza bisogno di pagare un biglietto di ingresso. “I concerti” spiega Porzani “saranno a Casalmaggiore, ma qualcuno, 7-8 in tutto, sarà organizzato anche fuori: a Colorno, a Sabbioneta, a Medesano e Priorato, nel parmense”.

Si prova a piazzare un concerto anche all’Auditorium del Museo del Violino di Cremona, per quello che sarebbe un autentico colpaccio. “Ripeteremo l’esperienza del Cime, ossia la quattro giorni di musica contemporanea con musicisti ad hoc, che si esibiranno in anteprima. E poi ci saranno i big”.

Il pianista Pavel Kolesnikov, vincitore del premio Honens Piano Competition 2012 (la più prestigiosa rassegna mondiale per pianisti), tornerà a Casalmaggiore, ma non sarà solo. “Pavel terrà una serata speciale con concerto esclusivo, quasi tutto in assolo. Sarà uno dei tre eventi clou della manifestazione, organizzato nel cortile del Museo Diotti, dove terremo il concerto di apertura, di chiusura e il concerto di metà cartellone. Con Kolesnikov arriverà anche il georgiano Georgy Tchaidze, che ha vinto l’Honens nel 2011, un anno prima di Pavel”.

E ancora è stata confermata la presenza del Quartetto Borealis, già presente l’anno scorso, e di Agnes Langer, violinista ungherese tra le migliori al mondo, che nel luglio 2012 regalò alla platea di Casalmaggiore la prova generale (assieme a Kolesnikov) del concerto poi tenuto a Londra pochi giorni dopo. Non mancherà la scuola di canto lirico Master Class, mentre la novità sarà rappresentata dall’arrivo del tedesco Everett Hopfner, pianista, che ha vinto un prestigioso premio a Calgary.

Presto per definire date e programmi ufficiali, non per sognare sul pentagramma: il Casalmaggiore International Festival, anche quest’anno, stando alle anticipazioni, sembra avere davvero pensato in grande.

Giovanni Gardani

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