Un commento

Pomì pronta per l’A1
Ma non è scontata la
fusione Giaveno-Chieri

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La cena di fine stagione della Pomì Vbc, tenutasi mercoledì sera presso società canottieri Eridanea di Casalmaggiore, ha certificato quanto anticipato ad inizio settimana: tra le dodici squadre che presenteranno regolare domanda di iscrizione al campionato di serie A1, ci sarà anche il sodalizio rosa di Casalmaggiore.

Nel corso della conviviale il presidente Massimo Boselli Botturi si è detto fiero per il lavoro societario svolto. Saluti anche per il coach Claudio Cesar Cuello, in partenza per Baku.

Qualche dubbio però serpeggia in merito al posto vacante in serie A1: il connubio Giaveno-Chieri pare infatti non essere così scontato. Molti dirigenti di Giaveno sono confluiti nell’organigramma di Chieri, ma sembra ci siano ostacoli per una fusione fra le due società (argomento che ha tenuto banco nella cena di fine stagione della Pomì). Giaveno non si ripresenterà, ma la società piemontese starebbe cercando qualcuno in grado di comprare il titolo sportivo accollandosi i debiti: impresa difficile. Resta da capire la situazione di altri team in difficoltà economica, come Urbino.

Insomma, la Pomì è pronta ad iscriversi alla serie A1: ora si tratta di capire se la massima serie avrà davvero un vuoto da riempire. Qualche piccola incognita resta ancora.

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Commenti
  • Eccezionalberger

    Non è che non è scontata. Non ci sarà alcuna fusione a meno che Chieri non sia disposta a fondersi pure con i debiti (alti, a quel che sembra) di Giaveno. O Giaveno vende il titolo (150 mila euro la cifra di vendita del titolo di Parma) ammesso che qualcuno se lo voglia comprare (debiti, anche in questo caso, compresi) o quel titolo il 15 luglio diventa vacante e allora la Pomì è formalmente in A1. Per questo non c’è ancora l’ufficialità…