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Dal Po all’Albania,
un medico mantovano
tra guerra e prigionia

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Nella foto, la copertina del libro

Giovedì, alle ore 21 presso la Biblioteca civica Mortara di Casalmaggiore, si terrà la presentazione del libro Dal Po all’Albania. 1943-1949: un medico mantovano tra guerra e prigionia, scritto da Maria Rita Bruschi. Sarà presente l’autrice, introdotta dall’Assessore alla cultura Ettore Gialdi, che ha voluto e promosso l’iniziativa.

Un libro intenso e personalissimo, nel quale la sStoria e la guerra si intrecciano con il vissuto di una giovane coppia innamorata nonostante gli eventi, che  li tengono forzatamente separati. Ma soprattutto il desiderio della figlia del protagonista, autrice del libro,  di rendere omaggio alla memoria del padre medico, ricostruendone le vicende di un periodo assai difficile della sua vita, la prigionia in Albania, protrattasi ben oltre il 25 Aprile. Così le numerose lettere, recuperate dall’autrice dopo molti anni in un faldone che recava il suo nome, presso l’Archivio di Stato di Roma, lette e trascritte con pudore e amore filiale, lettere che il padre scriveva alla madre lontana, sono la viva testimonianza di quei giorni e ci restituiscono il dolore e la disperazione. Scrive il padre: “Come vedi ti scrivo da Tirana e non da Brindisi, come avevo sperato, dove un gruppo di italiani è sbarcato oggi. Sono a Tirana da pochi giorni a casa del mio amico Mileti, perché il Ministero mi ha chiamato per firmare un contratto che non ho firmato e i funzionari si sono adirati. Un filo di speranza ancora c’è ed è a quello che mi attacco ora. Spero di vivere per poter vedere come questa cosa si concluderà. Sono in condizioni di spirito particolari, neanche lo psicologo più acuto potrebbe forse capire che cosa si agiti in me e tanto meno posso comprendere io stesso i moti interiori del mio intimo. È forse un senso di rivolta verso me stesso in considerazione degli anni perduti e ancor più di quelli che ancora mi toccherà scontare in omaggio a chi non so. Pazienza, dico poi a me stesso”.

Maria Rita Bruschi, laureata in Materie Letterarie presso l’Università di Padova, ha insegnato per molti anni nella scuola media, in diversi Istituti del mantovano, ricoprendo vari incarichi. Ha pubblicato, anche come coautrice, molti lavori inerenti la propria attività didattica, di ricerca storica locale, di tradizione del territorio mantovano. Ha introdotto raccolte poetiche. Vive e lavora ad Ostiglia.

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