Un commento

Casalmaggiore, nuovo
palazzetto dello sport
Comune a caccia di fondi

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Nella fotogallery, alcuni rendering del nuovo palazzetto dello sport di Casalmaggiore

Il comune di Casalmaggiore ha inoltrato martedì 11 giugno istanza di ammissione ad un nuovo bando dei Ministeri dello Sport e degli Affari Regionali che mette a disposizione risorse a fondo perduto per progetti di realizzazione di nuovi impianti sportivi.

In soldoni: è stato avviato l’iter per ottenere i finanziamenti necessari al completamento del macro-progetto di “Nuova scuola in Baslenga”, che dopo i primi due lotti prevedeva la realizzazione di un palazzetto dello sport nel terzo lotto: “Un palazzetto – anticipa l’ingegner Enrico Rossi, responsabile del settore Lavori Pubblici del comune di Casalmaggiore – che dovrebbe contenere almeno mille posti e che sorgerà vicino al plesso scolastico in zona Baslenga”.

“Il progetto iniziale prevedeva un palazzetto di cinquecento posti – spiega il sindaco di Casalmaggiore, Claudio Silla – poi abbiamo valutato i costi di un impianto da mille posti a sedere, espandibili, ed abbiamo optato per quello”.

L’inoltro dell’istanza, arrivato all’ultimo giorno disponibile, è quindi il primo passaggio cruciale. Alla domanda è stato allegato il progetto preliminare realizzato dallo Studio Tecnico Edil Design, con sede in Via Stefano Canzio 76 a Roncadello di Casalmaggiore. La firma è del geometra Francesco Amadini, titolare dello studio.

Il costo previsto per la realizzazione dell’opera comporta una spesa di 3.200.000 €. “Contiamo ovviamente su un ribasso d’asta nell’ordine del 20%”: precisa Silla. “Ed è fondamentale ottenere i finanziamenti a fondo perduto”. Il comune di Casalmaggiore infatti provvederà a finanziare l’opera solo a seguito dell’ottenimento del contributo di 860mila euro come da bando. I restanti 2.340.ooo euro dovranno essere reperiti inoltrando richiesta di un nuovo mutuo dell’ammontare all’Istituto per il Credito Sportivo.

Secondo lo schema previsionale, i costi di realizzazione sarebbero così suddivisi: 860mila euro nell’anno 2013, 1.170.000 euro nel 2014 ed altrettanti nel 2015. La costruzione della struttura dovrebbe quindi richiedere tre anni (dal 2013 al 2015), mentre i costi di gestione incideranno sul bilancio comunale a partire dal 2016.

Gli importi al momento sono solo ipotetici, anche se l’amministrazione comunale non ha escluso soluzioni all’avanguardia in grado di ridurre i costi di gestione della struttura: si parla di fotovoltaico, pannelli solari, impianto di riscaldamento e condizionamento con elevato comfort e bassi consumi. “Il riscaldamento sarà di due tipologie, a terra e con un impianto a cialde che otterremo dalla centrale a biomasse di Vicomoscano – spiega Silla -. Il primo è sufficiente per riscaldare la palestra quando utilizzata solo per allenamenti o lezioni, quindi senza pubblico sugli spalti. Il secondo verrà attivato nel momento in cui servirà riscaldare l’intero palazzetto”.

Attualmente, su suolo casalese, sono presenti queste strutture di proprietà del comune: il palazzetto Baslenga (composto da palestra e pista di atletica leggera), lo Stadio Icio Ferrari, le palestre dei plessi scolastici dell’Istituto Comprensivo Diotti e del Polo Romani, la palestra “Marconi” e la palestra della frazione di Casalbellotto.

Con la richiesta di cui sopra, il comune di Casalmaggiore si propone di far fronte all’elevato numero di richieste di utilizzo delle palestre da parte di associazioni e società sportive casalasche. Oltre che a regalarsi un palazzetto che possa accogliere manifestazioni di grande richiamo e – perché no? – campionati importanti. A buon intenditor…

Simone Arrighi


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Commenti
  • Andrea

    Naturalmente abbiamo valutato insonorizzazioni e multifruibilità perché si possano fare concerti (come in tutti i palazzetti) per poterne sostenere i costi di gestione, altrimenti insostenibili già in tempi senza Spending Review.