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Muore in un campo
forse per annegamento
Dramma a Cappella

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Nella foto, il luogo del ritrovamento

Giuseppe Cirelli, del 1945, è stato ritrovato dai familiari dentro un fosso privo di vita, in un campo di angurie nella frazione di Cappella di Casalmaggiore.

L’uomo, residente in via Cavour a Casalmaggiore e molto conosciuto in territorio casalasco per la sua attività e per l’amore la campagna, era impegnato nella frazione dove possiede un’azienda agricola. Non vedendolo rientrare, la compagna, A. B., lo ha cercato più volte sul telefono, senza ottenere risposta. Lei ed il figlio di Giuseppe, L. C., si sono quindi diretti verso Cappella. Una volta nei campi, lo hanno avvistato riverso in un fosso pieno d’acqua.

Allertati immediatamente i soccorsi. Sul posto un’ambulanza ed un’automedica, oltre ai Carabinieri di Rivarolo del Re.

Nulla da fare per l’uomo. Una ricostruzione non ufficiale dei fatti farebbe presupporre ad un incidente e non ad un malore, come si è pensato in un primo momento: Giuseppe, infatti, stava lavorando per sistemare la copertura del campo di angurie di sua proprietà e pochi istanti prima del dramma avrebbe tirato una delle corde di sostegno. La stessa si sarebbe rotta, spingendo l’uomo contro uno degli alberi alle sue spalle. Il colpo alla testa avrebbe fatto cadere l’uomo, senza sensi, nel vicino fosso. Per questo si presume che il 68enne sia annegato. Si tratta comunque, precisiamolo, di una versione non ancora ufficiale.

La salma è già stata ricomposta presso la cascina dove ha sede l’azienda agricola di Cirelli. Il funerale di Giuseppe Cirelli sarà celebrato lunedì alle ore 9.30 nella chiesa di Cappella.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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