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“Carissimo Paolo”
Penazzi ricuce con
Zanazzi sui VVFF

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“Carissimo Paolo”, inizia proprio così, con toni concilianti, la lettera del sindaco Giorgio Penazzi indirizzata a Paolo Zanazzi, consigliere del Pd, ma di quella parte del Pd che negli ultimi mesi ha spesso e volentieri criticato la maggioranza. Un tentativo per ricucire lo strappo in seno alla coalizione che governa Viadana, a dieci giorni dal consiglio comunale sul bilancio che per molti sarà una sorta di resa dei conti.

Penazzi si rivolge a Zanazzi, tuttavia, partendo da un punto considerato importante, anche se non collegato direttamente al bilancio, inteso come tariffe, entrate ed uscite. La questione riguarda infatti la caserma di Vigili del Fuoco: Zanazzi aveva definito errata, in quanto fuori tempo, la scelta di Penazzi di spendere troppo, in periodo di tagli e crisi, per una nuova caserma di livello comprensoriale. Il sindaco, nella lettera, tocca anche il punto del documento di appoggio politico all’amministrazione, da sottoscrivere perché l’operato di Penazzi possa andare avanti.

“Ti ho inviato una lettera” scrive Penazzi “contenente un documento politico a sostegno mio e della mia amministrazione che, se tu vorrai sottoscrivere, potrà essere da utile supporto alla prosecuzione della attività amministrativa che svolgo per il comune di Viadana. In merito al tuo emendamento relativamente alla realizzazione della caserma dei Vigili del Fuoco e dei tuoi interventi in merito, ritengo opportuno mantenere tale opera nel piano triennale delle Opere Pubbliche, a testimonianza dell’attenzione che il comune di Viadana pone al fine del mantenimento del servizio”.

“Concordo con te” prosegue Penazzi, che apre dunque alla proposta di Zanazzi “in considerazione delle ristrettezze di bilancio e nell’opportunità di coinvolgere anche altri comuni utilizzatori dei servizi per stralciare il metodo del finanziamento programmato, prevedendo che l’eventuale realizzazione di tale struttura, non sarà finanziata mediante alienazioni di beni comunali, bensì con contributi a fondo perduto di terzi (fondazioni, enti pubblici, privati) in modo da non pesare, oltre a quanto in bilancio ad oggi, sulle risorse comunali. Su questo argomento mi impegno di persona a ritornarvi in occasione di un prossimo consiglio comunale dove sarà affrontato questo argomento proponendo la variante prospettata”.

Un riavvicinamento in piena regola da parte del sindaco, in attesa di capire come la penserà Zanazzi.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

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