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Gasalasco, studenti
al Guerrilla in cambio di
crediti formativi

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Pulizia dei parchi, senso civico rinnovato e amplificato, in cambio di un aiuto a scuola. Un aiuto, per inciso, matematico, conteggiato nei tanto agognati crediti formativi.

E’ questa l’idea che Gasalasco, associazione promotrice dell’ultima campagna Guerrilla Parking, che ha rimesso a nuovo tre parchi sul territorio di Casalmaggiore, sistemando anche la relativa area giochi di ciascuna, lancia per chiedere un sostegno sulle prossime iniziative di questo tipo, offrendo in cambio una ricompensa.

“L’intenzione è di coinvolgere anche le scuole” aveva sentenziato Giancarlo Simoni al termine della terza tappa del Guerrilla. Ebbene, l’organizzatore ha mantenuto la sua promessa. Dato che i parchi sono tanti e che avranno bisogno di una costante attività di manutenzione negli anni a venire, si legge nel sito del Gasalasco, abbiamo pensato che debbano essere coinvolte anche le scuole del territorio, con gli studenti in prima linea, che potranno ottenere così dei “Crediti Formativi” per la loro attività di volontariato.

Dopo l’avventura del Guerrilla, genitori e bambini che hanno partecipato alle operazioni di messa a nuovo hanno pensato di coinvolgere, di fatto, anche la generazione di mezzo, quella che, magari, in qualche caso ha contribuito a imbrattare e sporcare il parco o le panchine. Quale migliore occasione per recuperare un po’ di senso civico di un connubio tra volontariato e scuola, riconosciuto anche dagli enti coinvolti? In cambio, come detto, verranno assegnati crediti formativi, molto ambiti dagli studenti perché, nel numero massimo di 25, contribuiscono a far lievitare la valutazione finale post esame di maturità. Tradotto: se a scuola vali 90, con 10 crediti formativi extra-scolastici puoi anche arrivare a fare l’en-plein e prenderti un 100 centesimi da ricordare.

Un’idea che nasce in tempo di crisi, con il volontariato inteso come medicina importante per sopperire alle risorse economiche sempre più magre dei comuni, per evitare il degrado da un lato e per sentirsi più partecipi dall’altro.

Il progetto è già pronto e dettagliato, manca solo l’ok delle due scuole, per la precisione il Polo scolastico Romani, che guarda caso proprio su uno dei parchi appena ripuliti si affaccia, in via Trento, e l’istituto di formazione professionale Santa Chiara. Un nulla osta che, ragionando per buon senso, non dovrebbe tardare ad arrivare: a settembre qualcosa di nuovo, e di positivo, potrebbe veramente partire.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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