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Le due canottieri
lavorano all’ipotesi
di una piscina coperta

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Dell’idea si parla da qualche giorno all’interno delle due società, ieri in occasione del Triathlon del Po i due presidenti di Eridanea ed Amici del Po hanno confermato che l’ipotesi di una piscina invernale coperta gestita da entrambe è allo studio. Questo grazie anche alla presenza, vicino all’ospedale Oglio Po, di una centrale a biomasse che produce un’energia eccedente le necessità del nosocomio, che potrebbe dunque essere sfruttata per riscaldare l’acqua e gli ambienti nei mesi freddi.

Dunque in un futuro non troppo lontano Casalmaggiore potrebbe dotarsi finalmente di una piscina coperta, e non solo riservata ai soci bensì aperta, con modalità tutte da valutare, a tutti.

“E’ un’idea che deve concretizzarsi, su cui stiamo provando a lavorare – afferma il presidente degli Amici del Po Paolo Antonini -. L’idea è quella di alternare l’apertura di una piscina invernale e quelle estive. In pratica all’apertura normale delle due associazioni, cesserebbe l’attività dell’impianto coperto e viceversa. D’altro canto le nostre due società possono mettere a disposizione bagnini e personale qualificato, tutto quello  che ci serve insomma l’abbiamo già”.

L’eventuale realizzazione della piscina coperta vedrebbe protagoniste solo le due società canottieri o anche altri soggetti? “Potrebbero essere possibili convenzioni per l’utilizzo, magari anche un utilizzo da parte dell’ospedale stesso per terapie in acqua e quant’altro, ma la verità è che dobbiamo ancora parlare col Comune per affrontare la questione”.

L’importante negli affari a due è andare d’accordo… “Beh, da questo punto di vista mi sento di dire che sinché i presidenti saranno quelli odierni non ci sarà alcun tipo di problema”.

Vanni Raineri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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