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Sulle sponde del Po
arrivano i gruccioni
migrando dall’Africa

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Una nuova specie di uccello migratore fa capolino in queste settimane lungo la sponda casalese del fiume Po: si tratta del gruccione, che in realtà, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, tutti gli anni si sposta a Casalmaggiore e in altre cittadine in corrispondenza del principale corso d’acqua italiano. Se ne trovano anche a Ponteterra.

I gruccioni, molto piccoli (arrivano a 29 centimetri, ma hanno un’apertura di alare che arriva a 40 centimetri), migrano dall’Africa, sono uccelli coloratissimi e molto particolari, capaci di attirare l’attenzione per il loro variopinto piumaggio. I gruccioni amano molto le sponde del fiume perché sugli argini o nelle cave di sabbia trovano molta terra o argilla, nella quale poi scavano per costruire il loro nido, che può arrivare a essere un cunicolo anche di 6 metri di lunghezza.

Verso la fine di agosto, dopo avere deposto le uova, che si sono schiuse alla fine di giugno, i gruccioni torneranno nell’Africa sub-sahariana, per poi migrare nuovamente a nidificare nella zona fluviale casalasco-viadanese (e non solo) all’inizio dell’estate 2014.

Unica controindicazione: si nutrono di coleotteri, vespe, calabroni (e sin qui nulla di male), ma anche di api, il che senza dubbio non farà piacere ai molti apicultori presenti nel nostro territorio.

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