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GAL, vertice di Torchio
con i sindaci
del casalasco-cremonese

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Nella foto, Giuseppe Torchio e il Municipio di Torricella del Pizzo

Parata di sindaci nel tardo pomeriggio di venerdì 19 luglio in Municipio a Torricella del Pizzo. Il presidente della Consulta del Casalasco, che è il sindaco torricellese Emanuel Sacchini, ha convocato tutti i suoi colleghi casalaschi e alcuni del cremonese su richiesta del GAL Oglio Po.

L’ordine del giorno prevedeva il Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020. Lunghissimo l’elenco degli invitati, che hanno quasi tutti presenziato (in qualche caso si è utilizzato lo strumento della delega): oltre al presidente del GAL Giuseppe Torchio e il citato Sacchini, hanno preso parte all’incontro i sindaci di Ca’ d’Andrea, Calvatone, Casalmaggiore, Casteldidone, Cella Dati, Cicognolo, Cingia de’ Botti, Corte de’ Frati, Derovere, Drizzona, Gabbioneta, Gussola, Isola Dovarese, Martignana Po, Motta Baluffi, Ostiano, Pessina Cremonese, Piadena, Rivarolo del Re, San Daniele Po, San Giovanni in Croce, San Martino del Lago, Scandolara Ravara, Solarolo Rainerio, Spineda, Tornata, Torre de’ Picenardi, Volongo e Voltido.

L’incontro ha visto l’esposizione da parte di Torchio di quella che è stata l’attività fino ad oggi, e di quel che attende nei prossimi sette anni. “Si è concordato – afferma il presidente della Consulta Sacchini – che già da settembre si terranno periodici incontri tra Comuni e GAL per incrementare la dialettica, il confronto, e in quelle sedi dovranno uscire le proposte da indirizzare nelle diverse aree di intervento”. Aree quali turismo, servizi sociali e altre tematiche, sulle quali si cercherà di attuare progetti in grado di accedere a finanziamenti. Da settembre dunque inizierà una raccolta di proposte, che saranno analizzate negli incontri periodici.

Il triennato di Sacchini alla guida della Consulta sta per scadere. A novembre si dovrà individuare il successore, e non sarà una formalità, in quanto molti sindaci sono in scadenza di mandato (per il voto nel 2014) e alcuni di loro non potranno in ogni caso ripresentarsi in quanto stanno portando avanti il secondo mandato consecutivo. Sono solo due i sindaci che certamente per i prossimi 3 anni continueranno a svolgere l’incarico e quindi risultano “papabili”: Pierguido Asinari di San Giovanni in Croce e Dino Maglia di San Martino del Lago. Con ogni probabilità l’eletto presidente della Consulta Casalasca in novembre sarà uno di loro.

Vanni Raineri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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