Cronaca
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Agoiolo, indagine
Arpa: le campane si
fermano per… rumore

Ad Agoiolo, una delle più piccole frazioni di Casalmaggiore, le campane della chiesa consacrata a San Giacomo Apostolo non suonano più. E non lo faranno per un bel pezzo, forse per sempre.

A darne avviso un comunicato affisso sulla bacheca parrocchiale, a rendere necessaria la decisione, indubbiamente originale e sicuramente destinata a suscitare polemiche, l’Arpa. O meglio, il comune ha raccolto la polemica di alcuni cittadini (pochi, pochissimi, giura il parroco della frazione don Gabriele Bonoldi) e ha dato il via ad un procedimento amministrativo regolato dagli articoio 7 e 8 della legge 241 del 1990. Che significa? Che l’Arpa, ente addetto a questo tipo di misurazioni, dovrà ora portare avanti indagini fonometriche. Di fatto, sarà l’Arpa a misurare i decibel emessi dalle campane di Agoiolo, per valutare se davvero siano fuori dalle norme e dai limiti e se davvero siano così disturbanti. Si va oltre il buon senso, naturalmente, perché in questo caso è tutta una questione di matematica e di soglie numeriche: se vai oltre, sei fuori legge, poco da dire e poco da discutere.

Per inciso, dopo le prime polemiche, le campane hanno smesso di suonare di notte: lo fanno dalle 6.30 del mattino fino a sera, a intervalli regolari, come del resto è nella normalità di qualsiasi chiesa parrocchiale. Il procedimento avviato dal comune e seguito da Uber Ferrari, responsabile dell’Ufficio Ambiente dopo il parere ovviamente del sindaco Claudio Silla, che da prassi ha dovuto firmare la comunicazione, durerà 90 giorni: tra tre mesi, dunque, si saprà se le campane di Agoiolo potranno suonare ancora o dovranno tacere per sempre. Silla, a onore del vero, si augura che il procedimento non crei grossi sconvolgimenti: per il sindaco il suono delle campane è un suono al quale molti sono affezionati e del quale sarà davvero difficile privarsi. Ma il procedimento è dovuto partire “per forza”, dopo le lamentele di alcuni residenti.

La comunità si interroga: ma in fin dei conti le campane non hanno sempre suonato in saecula saeculorum? Per qualche famiglia, forse no. E allora quiete (pubblica) sia, in attesa di capire cosa dirà l’Arpa.

Sempre ad Agoiolo, ricorderà il lettore attento, poche settimane fa venne chiuso il cimitero per… eternit, in quanto cioè le coperture (dannose per la salute) di una cappelletta avevano preso il volo a causa dell’uragano del 13 luglio ed erano atterrate, spezzandosi in tante parti, lungo tutta la superficie del cimitero. Non si può certo dire, alla luce di questi due episodi, che la frazione di Agoiolo non sia, in fin dei conti, un po’ speciale…

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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