Commenta

Una liceale del Sanfelice
selezionata da Airc
per la ricerca sul Dna

giada-toso-ev

Nella foto, Giada Toso alle prese con un’estrazione di DNA in laboratorio

Giada Toso, studentessa del liceo scientifico Ettore Sanfelice di Viadana, fa parte dei dieci ragazzi selezionati da Airc, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, per partecipare a due settimane di stage presso la Fondazione Ifom, Istituto Firc di oncologia molecolare di Milano.

Un’esperienza da ricercatrice, in un gruppo di studio, con altri ragazzi che, come lei, hanno superato brillantemente un test in discipline scientifiche aderendo al progetto “Lo studente ricercatore”, promosso proprio da Ifom. L’Istituto milanese, riconosciuto a livello internazionale, dà spazio a giovani e promettenti scienziati di un’età media di poco superiore ai trent’anni e provenienti da 26 nazioni diverse, con un unico scopo: fare ricerca e contribuire allo sviluppo della medicina.

In quest’ottica s’inserisce anche il progetto “Lo studente ricercatore”, che ha visto Giada Toso tra i protagonisti. Diciotto anni da compiere, l’alunna viadanese del Sanfelice ha svolto la propria esperienza di studentessa ricercatrice in inglese con lo scienziato Rajakumara Eerappa, nel gruppo “Meccanismi di riparazione del DNA”. Nello specifico, Giada Toso si è occupata di purificare ed esprimere un gene importante nella via di riparo del danno al DNA.

Non ancora maggiorenne, Giada Toso ha già le idee chiare: per il suo futuro vorrebbe proseguire gli studi in ambito medico, anzi biomedico. La strada tracciata è quella della ricerca: già due anni fa, vincendo il concorso promosso da Airc “Una metafora per ricerca”, la giovane viadanese aveva conosciuto l’istituto Ifom. Un segno del destino?

Il presente riporta Giada Toso a Viadana, dove dovrà concluso il proprio percorso liceale al Sanfelice: confermare gli ottimi voti sin qui ottenuti nelle discipline scientifiche sarà l’obiettivo nell’anno della maturità. Poi, a giudicare dalla passione e dalle capacità, per lei si spalancheranno molte porte: e non è detto che tutte conducano all’estero.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti