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Finisce in un canalone
85enne trovato vivo
dopo quasi 48 ore

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Di certo lo racconterà ai nipoti. Ezio Tenedini, 85enne originario di Bozzolo, comune in cui fino a vent’anni fa gestiva una tabaccheria, ha vissuto un’autentica disavventura, fortunatamente per lui finita bene, anche se avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.

L’uomo, pensionato che ora vive ad Alpepiana di Rezzoaglio, in provincia di Genova, è stato ritrovato a Ferragosto in un canalone tra Foppiano e Gramizzola, nella Val D’Aveto, sull’appennino ligure. Si era perso mentre cercava funghi e per due notti e tre giorni è sopravvissuto nutrendosi proprio di funghi, di bacche e bevendo acqua da un torrente.

Ezio Tenedini si era recato, come era solito fare da esperto fungaiolo qual è, in una zona che credeva conoscere bene. Era insieme a dei familiari, quando ha deciso di staccarsi dal gruppo e proseguire per altri sentieri rispetto a quelli battuti dal nipote e dalla cugina.

Una scelta che Tenedini ha rischiato di pagare carissima: l’85enne si è perso e non aveva con sé neppure un cellulare. Solo dopo quasi 48 ore è stato ritrovato da una squadra del Soccorso Alpino composta da tecnici della stazione “Monte Alfeo” di Piacenza e “Tigullio” di Genova, coadiuvati nelle operazioni di ricerca da Carabinieri, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale e Protezione Civile. Sulle sue tracce anche le unità cinofile del Cnsas e dei pompieri.

Complicate le operazioni di recupero dell’uomo: la zona, particolarmente impervia, ha reso necessario l’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco di Genova, città in cui Tenedini è stato trasportato e ricoverato in ospedale, al San Martino, sfibrato e disidratato.

Tornato in forze, l’85enne potrà raccontare la propria disavventura anche ai parenti che ancora vivono nel bozzolese, sorella compresa.

Simone Arrighi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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