Commenta

Massimiliano Apicella,
originario di Torricella,
muore a 40 anni

Massimiliano-Apicella-ev

Sopra, una foto di Massimiliano tratta dal suo profilo Facebook

E’ morto domenica, ma solo a metà settimana la tragica notizia è arrivata a Torricella del Pizzo, luogo dove è nato e cresciuto fino alla maggiore età. Si tratta di Massimiliano Apicella, che lasciò il casalasco poco più di vent’anni fa per trasferirsi nei luoghi di origine della famiglia, a Pagani in Campania. A soli 40 anni è stato colpito da un infarto. Laureato in ingegneria, non era sposato e non aveva figli. Nella serata di domenica si trovava con amici in un pub di Sarno e si stava esibendo al karaoke, quando improvvisamente è caduto al suolo: un infarto fulminante lo ha stroncato inesorabilmente. La magistratura non ha nemmeno ordinato l’autopsia.

Apicella era ingegnere presso uno studio di Pagani, era di carattere aperto e stimato. Ad inizio settimana sono stati celebrati i funerali.

Davvero sfortunata la famiglia Apicella. Il padre, Dino Pietro, era dipendente del Comune di Torricella del Pizzo come cantoniere fino a quando, a soli 46 anni, morì improvvisamente d’infarto proprio mentre al cimitero torricellese (si era nel 1988) stava per essere tumulata la salma di una giovane donna. Una morte improvvisa che tanto ricorda quella del figlio. Non solo: il più piccolo dei figli, Gianluca, mori giovanissimo qualche tempo prima annegato nelle acque di un bodrio sempre a Torricella. Massimiliano viveva con la madre, Anna Sorrentino, cui ora rimane un unico figlio, Marcellino, trasferitosi con la nuova famiglia in Veneto.

Vanni Raineri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti