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Epopea Ressi, a 41
anni cerca al Torre Icio
i 300 gol in carriera

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Nella foto Ressi in azione con la maglia degli Amatori Martignana

Lorenzo Ressi ancora non vuole saperne di smettere con il calcio: la sua passione, diremmo quasi il suo lavoro, lui che da tutti è riconosciuto come un professionista tra i dilettanti.

Per questo, a 41 anni, Ressi ha scelto di giocare ancora, in Figc: una carriera che, in categoria almeno, sembrava terminata nel 2011, quando Lorenzo, in procinto di diventare padre per la seconda volta, aveva scelto di indossare la maglia del club del suo paese, il Martignana, iscritto al campionato Amatori.

Dopo avere capito che gli impegni come lavoratore, come bis-papà e come calciatore erano conciliabili, Ressi ha ripreso la sua carriera in Figc a Rivarolo, risultando, manco a dirlo, bomber principe con 16 reti e vincendo i playoff, con tanto di salto in Seconda categoria. Una quota che, sommata ai gol segnato in carriera (partita dalla Casalese giovanile a metà degli anni ’80, ma le reti conteggiate parlano soltanto delle prime squadre), lo ha spinto a 293 gol segnati tra i dilettanti, dalla serie D alla Terza categoria.

Ora Ressi ha deciso di ripartire da Torre dè Picenardi, per dare l’assalto a quota 300: non ha mai nascosto di tenerci, anche perché il padre Vittorio sembra essere uno statistico nato. Tiene in archivio tutte le reti del figlio e, grazie a questa precisione, ha dato la possibilità a Lorenzo di credere a questa scalata. Al Torre Icio, club inserito nel girone di Terza cremonese, Ressi arriva peraltro in una duplice veste: giocatore-allenatore, con il ruolo di mister ritagliato su misura per la prima volta in carriera. Insomma, comunque vada, il 2013-2014 per Lorenzo sarà un anno particolare: ma noi ovviamente gli auguriamo che lo sia soprattutto per quella cifra tonda fatidica da raggiungere.

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