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Motta, Agazzi e
la polemica scuolabus:
“Perché fa differenze?”

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Fa discutere, a pochi giorni dall’inizio della stagione scolastica, la situazione dello scuolabus a Motta Baluffi: a porre al centro dell’attenzione il problema è il consigliere della Lega Nord Simone Agazzi, che riporta le lamentele di alcuni cittadini del comune casalasco.

“Dopo aver ricevuto alcune lamentele di diversi genitori” dice il consigliere “voglio pubblicamente chiedere all’amministrazione comunale di Motta Baluffi, al sindaco Giovanni Vacchelli di Motta Baluffi e a chi svolge la funzione di coordinatore per quanto riguarda lo scuolabus, se prima dell’inizio dell’anno scolastico si intende ascoltare i genitori dei bambini che salgono sullo scuolabus”.

“Sono infatti venuto a conoscenza” continua Agazzi “che purtroppo alcuni genitori devono portare i propri figli a fermate dello scuolabus lontane da casa, affrontando diverse problematiche, in qualsiasi situazione atmosferica, nebbia sopratutto. I bambini sono costretti a volte a recarsi alla fermata anche da soli, vicino al ciglio stradale, dunque non certo in condizioni di sicurezza, perché come giusto che sia i genitori vanno al lavoro”.

Agazzi avanza poi un dubbio. “Da quanto mi viene riferito la regola non è uguale per tutti, alcuni bambini vengono caricati e scaricati davanti a casa, quindi chiedo che si possa trovare una accordo che possa soddisfare ogni singolo genitore, che i bambini possano attendere lo scuolabus in assoluta sicurezza e in posti adeguati, meglio davanti a casa se possibile. E’ giusto che non ci siano differenze, perché amministrare bene significa anche andare incontro alle esigenze di ogni singolo cittadino ed ascoltare tutte le problematiche delle nostre famiglie”.

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