Politica

Ballottaggio, duro affondo della Lega contro il fronte avversario

Si accende il confronto politico in vista del ballottaggio. La Lega di Viadana critica duramente i messaggi social favorevoli a Nicola Cavatorta e parla di presunte convergenze tra schieramenti opposti

Il municipio di Viadana
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Mentre la campagna elettorale a Viadana si avvia alla conclusione, il clima politico si infiamma. Con un post al vetriolo diffuso dalla sezione locale della Lega, il partito che sostiene Mara Azzi, candidata sindaco della coalizione “Viadana in Salute”, interviene duramente dopo la diffusione sui social di messaggi in cui si esorta la comunità a votare per Nicola Cavatorta.

A riguardo, il partito non lesina stilettate, citando presunte eminenze grigie e strane convergenze: “I papocchi di sottobanco della estrema destra viadanese con l’estrema sinistra emergono ormai chiaramente, pur di tenersi il potere, ma sarebbe più onesto nei confronti degli elettori dirlo apertamente. Voci insistenti di presunte riunioni di Cavatorta, Bellini e Cavallari con Zaffanella e Perteghella, messi nero su bianco nella traduzione “per una Viadana progressista””.

Gli autori del post sulla pagina della sezione locale del Carroccio proseguono: “Nulla contro la persona del post, gli immigrati integrati sono ben accolti, ma almeno l’italiano, suvvia, per essere eletti in un organo istituzionale che lor signori vorrebbero “sempre più progressista”.”

Quello diffuso via social dalla Lega è un duro atto d’accusa in cui viene citato anche l’onorevole Carlo Maccari, parlamentare di Fratelli d’Italia: “Il coordinatore regionale, già alle prese con suoi casini interni di Cremona, ha quindi dato il via libera a Viadana? Quali enti andranno in gestione all’estrema sinistra in caso di loro vittoria? Magari i servizi sociali?”.

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