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Razzia in un’abitazione
casalese: via preziosi,
stanze a soqquadro

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Il furto di 400 euro nel condominio di via Porzio (con arresto del responsabile) di domenica sera ha avuto un precedente sabato sera in via Grandi a poche centinaia di metri di distanza. A rimanerne vittima questa volta il noto imprenditore edile Pino Storti che si era allontanato da casa per poche ore insieme alla consorte.

“Non eravamo andati lontano, ma probabilmente ci hanno tenuto d’occhio” spiega la moglie di Storti, che sabato si trovava a Vicoboneghisio insieme al marito. “Quando siamo tornati a casa verso le 23,30 abbiamo trovato il disastro”: i malviventi erano riusciti ad entrare nell’abitazione trafugando dappertutto e portando via gioielli, preziosi in corallo rosa e rosso, collane in argento e tanti altri oggetti di valore che la famiglia conservava da anni.

Oltre alla merce rubata va considerato il danno ingente provocato dai ladri che hanno letteralmente sfasciato ben due porte per entrare nella casa, una al piano di sotto l’altra al piano superiore. Quello che più crea sconforto in queste situazioni è il rendersi conto che qualcuno ha violato la privacy di un’abitazione privata mettendo le mani ovunque, aprendo cassetti, mobili, angoli riservati provocando un caos indescrivibile così come hanno trovato i coniugi Storti al loro rientro.

Autentici assalti da parte di gente senza scrupoli che agiscono tra l’altro senza che nessuno dei vicini si accorga di nulla. A dare l’allarme sono stati gli stessi Storti che al rientro a casa hanno telefonato subito ai carabinieri, i quali sono arrivati n pochi minuti da Rivarolo del Re per prelevare tracce di impronte allo scopo di risalire ai responsabili.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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