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Scritte sui muri, Penazzi
promette denunce
“Sappiamo chi è stato”

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Sarebbe stato individuato l’autore dei graffiti tracciati sui muri delle scuole e altri monumenti durante la festa di leva della classe 1995, che ha mandato su tutte le furie il sindaco di Viadana Giorgio Penazzi.

“Un testimone ha detto di avere visto tutto” ha spiegato martedì il primo cittadino viadanese “e questa mattina è venuto a farci il nome del colpevole, che probabilmente non era neppure solo nell’impresa”. Le tracce di vernice inneggiavano alla propria classe di nascita, come usavano fare i ragazzi in tutti i paesi al compimento dei 18 anni, per esorcizzare il ricevimento della cartolina di chiamata al servizio militare. Servizio che, come è noto, è stato abolito ma che continua a provocare questa usanza, che crea confusione e spinge gli stessi ragazzi a lasciare sui muri anche scritte offensive ed oscene.

A Viadana però si sono aggiunti anche slogan di tipo campanilistico: proprio davanti all’edificio della ragioneria si legge in vernice gialla “Casalma-mer…” senza spiegare bene quale tipo di rivalità tra studenti di Viadana e Casalmaggiore possa avere suggerito quella scritta fosforescente e volgare. Ad ogni modo il sindaco è intenzionato a proseguire nella denuncia invitando anche altri cittadini danneggiati a fare altrettanto. “Perché non è possibile accettare questo tipo di comportamento che danneggia, oltre ai muri, anche la convivenza civile e il rispetto per la proprietà altrui. I giovani responsabili di tale comportamento potrebbero evitare la denuncia solo se si presentassero spontaneamente, impegnandosi a rimediare  personalmente al danno provocato. Ripeto, sappiamo chi è stato, ma il gesto deve arrivare dallo stesso ragazzo”.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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