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La Festa della Zucca
è anche la festa dei
volontari: 85 in servizio

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Nella foto, le volontarie della Festa della Zucca all’opera

Se ne hanno parlato il sindaco Claudio Silla e il presidente della Provincia Massimiliano Salini nel discorso inaugurale, allora significa che gran parte del merito è loro. La Festa della Zucca in corso a Casalmaggiore è anche, o forse soprattutto, la Festa dei Volontari: la celebrazione della zucca casalasco-viadanese, al via giovedì e pronta a sfamare i golosi fino a domenica, non può prescindere da chi in questi giorni si è messo a disposizione, senza chiedere nulla, se non il pasto caldo, in cambio.

Sono numeri importanti, decisamente in aumento, che confermano la buona volontà da parte dei casalaschi di riunirsi ancora in piazza, luogo per il quale sono disposti a impegnarsi e darsi da fare anche gratuitamente. Una dozzina di massaie, sin dalla metà della settimana scorsa, si sono ritrovate a San Leonardo, negli spazi messi a disposizione dalla parrocchia, tirando la sfoglia come una volta e preparando quasi 3 quintali di blisgòn con il ripieno prodotto in gran quantità dallo chef Silvio Ceresini: alcuni sono stati congelati e saranno venduti (18 euro per ogni sacchetto da 900 grammi) proprio alla festa, costituendo la novità da asporto che nel 2012 non era prevista. Altre porzioni saranno invece cucinate, per aiutare i vari chef a portarsi avanti con il lavoro.

Non si possono però scordare i numeri di chi lavora sotto il ristotenda. “Sono cifre in aumento” spiega Ettore Tamani dell’associazione Amici di Casalmaggiore “. Quest’anno abbiamo 80-85 volontari, di cui una trentina in cucina per assistere i vari chef e una cinquantina al servizio ai tavoli. Sono persone che dobbiamo sempre ringraziare, perché senza di loro non sarebbe possibile tutto questo e soprattutto non sarebbe possibile parlare di incasso interamente devoluto in beneficenza”.

Proprio qui sta il punto: abbattere i costi tramite il volontariato significa avere più soldi da donare poi alla Rete, associazione onlus che cura le nuove povertà del territorio casalasco, alla quale il ricavato della festa è destinato. Del resto anche gli Amici di Casalmaggiore altro non sono che amici, appunto, ideatori di iniziative senza scopo di lucro. Da segnalare anche la presenza dei volontari della Padana Soccorso, sempre pronti in casa di necessità con un’ambulanza parcheggiata in piazza Garibaldi.

Intanto la kermesse sulla zucca è partita fortissimo: nella serata di giovedì, l’apertura, sono stati consumati più di 100 kg di tortelli di zucca. Senza contare tutto il resto (secondi piatti, contorni e dolci). Senza contare che venerdì cucinerà Maria Grazia Cimardi dell’Osteria Valle. Senza contare che il weekend è alle porte e lì il boom dovrebbe essere ancora più evidente.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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