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Piadena, edicola
presa di mira dai rom
Lo sfogo della titolare

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Sette anni di tensioni e soprusi. E’ quanto ha denunciato la titolare dell’edicola di Piadena rivolgendosi ai Carabinieri con una circostanziata denuncia. Ornella Franceschi si alza ogni mattina alle 4 per dare ai clienti la possibilità di acquistare il quotidiano preferito ma anche i biglietti per i mezzi pubblici ed altri servizi.

Solo che non riesce a fare rispettare l’educazione e il senso civico a qualche maleducato che a quanto pare l’ha presa di mira. Secondo la donna si tratta di una famiglia di etnia rom che è venuta ad abitare  nel palazzo proprio dietro la sua edicola. Da allora è un tormento continuo. “Intanto non rispettano la raccolta differenziata” dice indicando il sacco della spazzatura  depositato accanto al muro contenente un po’ di tutto. “E poi mi sputano sui vetri e sul cassone dei giornali gettando continuamente mozziconi di sigaretta e quant’altro. Se mi permetto di riprenderli mi minacciano dicendo che mi bruciano l’edicola. Tra l’altro sono strafottenti nei confronti dei carabinieri dicendo di non temerli esprimendo disprezzo ed insulti anche nei loro confronti”.

Ornella Franceschi come unica difesa sinora si è limitata a scrivere dei grandi cartelli per richiamare maggior rispetto: “L’edicola non è una pattumiera, sporcate a casa vostra”, oppure “Pensate di essere intelligenti a sporcare le cose altrui?”, o ancora “Imparate l’educazione trogloditi”, aggiungendone uno in romanesco “Paris Hilton de noartri, finiscila di sporcare. Quanto ce fai pena poeretta!”, Il riferimento è alla figlia diciassettenne sempre elegante ma ritenuta quella più screanzata della famiglia.

Recentemente l’edicolante si è rivolta ad un frate che le ha fornito una specie di litania esorcizzante scritta in latino e affissa tra gli altri manifesti. “Lo vede quel furgone bianco?” aggiunge “. E’ di loro proprietà e rimane lì parcheggiato 24 ore su 24. Non gli danno la multa perché dicono che tanto non le pagano. Non è razzismo il mio, tengo a precisare, ma solo il desiderio che le regole  e l’educazione vengano rispettate da tutti.”

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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