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Storico: il segretario Cisl
Bonanni “incontra” a Bozzolo
don Primo Mazzolari

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“In un periodo come quello che stiamo vivendo oggi, dove gli interessi particolari prevalgono più di prima sul bene comune, abbiamo tutti bisogno di testimonianze positive in grado di farci capire che, specie nel sociale, la collaborazione fra persone, fra territori diversi è indispensabile se si vuole uscire a testa alta dalla crisi di questi anni. Non era mai successo che un segretario nazionale della Cisl venisse a Bozzolo per ricordare la figura di don Primo Mazzolari. Credo che questa sarà un’occasione importantissima per rituffarci tutti nei valori veri e positivi che il sacerdote cremonese ha testimoniato con la sua vita, con le sue opere e con i suoi scritti”. Così Mario Uccellini, segretario generale della Cisl Asse del Po (che raggruppa le tre federazioni provinciali di Lodi, Cremona e Mantova), inquadra l’appuntamento, fissato per il prossimo 10 di ottobre, che vedrà il segretario nazionale del sindacato, Raffaele Bonanni, a Bozzolo per un incontro organizzato dalla Fondazione don Primo Mazzolari.

“La ripresa? Noi non la vediamo nel modo più assoluto – prosegue Uccellini -. Se poi parliamo di occupazione, posso dire che le cose vanno ancora peggio. Purtroppo non ci sono segnali di svolta in nessuno dei tre territori della Bassa. Si tratta di aree economicamente omogenee che vivono una situazione economica drammatica molto simile. Una via d’uscita? Non so, quello che vedo è una società malata di individualismo, incapace di guardare al di fuori del proprio interesse immediato e sfiduciata. Se a livello nazionale le cose vanno come sappiamo, a livello locale andiamo meglio solo in parte. È vero che gli enti locali non hanno più risorse e fanno quello che possono. Sono convinto però anche che sarebbe possibile darsi una mossa. In momenti come questi c’è bisogno di unire le forze e di darsi da fare, e invece non si esce dal proprio guscio. Una società ammalata come la nostra, non mi nascondo, fa ammalare non solo la politica, ma anche il sindacato e le istituzioni”.

L’appuntamento del 10 ottobre, intitolato significativamente «Ci impegniamo…» (da una famosa preghiera scritta da don Mazzolari) è per le 15 nella chiesa parrocchiale di San Pietro davanti alla tomba dell’illustre parroco di Bozzolo con il saluto del vescovo di Cremona mons. Dante Lafranconi. Seguirà un momento di riflessione e di preghiera curato da don Bruno Bignami, presidente della Fondazione. Poi l’approfondimento proseguirà nella sala riunioni dell’oratorio dove interverranno il sindaco della cittadina mantovana, Anna Compagnoni, Mario Uccellini, segretario generale Ust Cisl Asse del Po, e Raffaele Bonanni. Alle 18, presso la sede della Fondazione don Primo Mazzolari, verrà ilustrata l’attività del sodalizio.

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