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Calcio, big match
a Pomponesco
e a Cizzolo

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Dopo tre domeniche di fila con derby comprensoriali, il calcio dell’Oglio Po torna in campo senza sfide tra cugini ma con un programma comunque interessante. Spiccano in particolare le sfide di Casalmaggiore, Pomponesco e Cizzolo (dove gioca il San Matteo), ma in quasi tutti i casi possiamo parlare di scontri diretti.

In Promozione Emiliana la Casalese di Terenzio Agazzi torna in casa dopo due trasferte di fila e lo fa per giocare un altro scontro salvezza contro un’altra reggiana: dopo la prima vittoria conquistata contro la Povigliese, in Baslenga arriva il Ciano, che precede i biancocelesti di 2 soli punti. Sorpasso alla portata, contro una squadra che segna parecchio considerata la classifica (miglior attacco della parte bassa con 7 gol) ma subisce altrettanto (8 reti, una più della Casalese).

In Prima categoria Emiliana vietato sbagliare per il Viadana: dopo essersi salvata per il rotto della cuffia contro il Camposanto (si attendeva la vittoria, è arrivato un pari al 94′), la squadra gialloblu ospita la Campeginese, formazione che l’anno scorso si è salvata ai playout dopo una bella rimonta. Ora la Campeginese sembra migliorata, ha 4 punti (uno più del Viadana) ma resta assolutamente alla portata.

Passiamo ora ai big match di vertice con Pomponesco-Leoncelli che, nel girone G di Prima Lombardia, oppone non solo le due capolista ma anche il migliore attacco (11 gol per i blues) e la miglior difesa (2 gol subiti per i vescovatini). Tredici punti a testa, le due squadre oppongono anche storie diverse: il Pomponesco vive la sua seconda stagione in Prima, la Leoncelli negli anni ’60 ha visto anche la IV Serie, disputando uno storico derby (vinto) con la Cremonese. Nello stesso girone è un giorno importante anche per il Psg che dopo due sconfitte sfortunate (una a tavolino, l’altra sul campo a causa di due autoreti) ospita il Castellucchio. La formazione mantovana partiva per un campionato da playoff, dopo la retrocessione dell’anno scorso. Si è però adattata male alla nuova categoria ed ha soli 2 punti, sul fondo della classifica: per i blaugrana, insomma, una diretta concorrente per la salvezza.

Scendiamo in Seconda categoria: il Rivarolo, che ha rinunciato al ricorso per le condizioni del campo di Robecco (righe di gesso non segnate e gara rinviata) a causa di un referto arbitrale paradossale che ha parlato genericamente di “campo impraticabile”, ospita la Marini per proseguire a punteggio pieno. Peraltro la squadra di Stanga è ancora prima pur non avendo giocato, a causa del ko clamoroso del Sesto: può allungare, dunque. Un aiuto in questo senso può giungere dal Gussola, che sfida il Robecco in casa propria: i cremonesi incassano poco, i casalaschi, pur con tanti difetti dovuti all’inesperienza, hanno già 8 punti e hanno perso solo una volta. Chiude il programma del girone J la Martelli, che in casa della Sospirese prova a prendersi il maltolto dei turni precedenti. A Sospiro il team di Terrera deve riscattare due derby (con Rivarolo e Gussola) dove, pur giocando bene, ha colto solo un punto. Tre punti servono soprattutto per rilanciare la classifica.

Big match, nel girone O, a Cizzolo: San Matteo-Acquanegra incrocia due squadre a pari punti, che hanno vissuto lo stesso cammino. Partite con discrete ambizioni di classifica (più l’Acquanegra, invero), hanno cominciato il campionato col piede sbagliato ma ora sono reduci da due successi di fila, che ne hanno rilanciato morale e classifica. Chi vince mette un piede nei playoff. Sfida invece pericolosa per il Dosolo: sulla carta con il Borgovilla non c’è confronto. Ma il Dosolo su quel campo ha già perso e dunque spera di rifarsi. Sarebbe importante per tenere il passo del Sermide, capolista a +3 dai biancorossi.

Chiude la Terza categoria: la Cannetese cerca finalmente di bloccarsi nel girone A mantovano. Dopo un turno di riposo e soprattutto tre ko di fila, la squadra di Pandolfo va a Rodigo. Contro un team neoretrocesso, che ha fatto la spola tra Terza e Seconda (viaggio di andata e ritorno in due anni), servirà molta attenzione, specie in difesa. Troppi, infatti, i 10 gol subiti in 3 gare.

Giovanni Gardani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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