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“Evacuate, c’è
il terremoto”. L’ultima
frontiera della truffa

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Aspiranti Nostradamus alla ricerca. Di profezie da indovinare? No, probabilmente dei soldi che qualcuno tiene in cassaforte. E’ questa la nuova probabile frontiera della truffa a Casalmaggiore.

Nelle ultime ore si susseguono con insistenza le chiamate alla polizia locale casalese, che contengono tutte lo stesso ritornello. Anziani cittadini di Casalmaggiore vengono raggiunti al telefono di casa da una voce anonima che preannuncia agli stessi l’arrivo imminente di un terremoto. Ora, premesso che un sisma, come noto, è prevedibile al massimo a pochi minuti dal suo arrivo e non certo un giorno prima (l’annuncio telefonico sostiene che il terremoto si verificherà martedì 15 ottobre), ad allarmare e far pensare male è la seconda parte della telefonata. “Evacuate” è infatti l’ordine della voce dall’altro capo della cornetta.

Potrebbe trattarsi di uno scherzo di pessimo gusto, specie perché rivolto ad anziani che possono essere più suscettibili e spaventati. Ma, molto probabilmente, si tratta di un modo tanto ingegnoso quanto meschino, di liberare le case che si vogliono poi andare a svuotare con una razzia calcolata. L’invito, ovviamente, è a non dare ascolto a questo tipo di telefonate e ad avvisare subito la polizia locale. Nella speranza che la profezia, già antipatica di per sé, per lo meno non risulti azzeccata…

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