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“Nonno abusava di me”
Testimonianza choc
di una 15enne di Viadana

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Adesso racconta tutto la ragazzina di 15 anni di Viadana, che tra il 2004 e il 2007 avrebbe subito violenze dal nonno paterno: “Quando ero a casa da sola con lui, mi metteva le mani sotto la gonna e io non avevo il coraggio di ribellarmi: stavo male, ma non capivo per quale motivo. Avevo solo 6 anni”.

Una vicenda drammatica che emerge dopo anni di abusi e di silenzio dimesso. La ragazzina ha trovato il coraggio di confidarsi finalmente con la madre e grazie a questa confessione il nonno paterno è ora imputato di violenza sessuale nei confronti della nipote minorenne. Lunedì mattina in Tribunale a Mantova il giudice delle indagini preliminari, alla presenza della madre della 15enne e dei legali delle due parti, ha raccolto la testimonianza della stessa, nella nuova aula di ascolto per minori inaugurata a Mantova solo venti giorni fa.

Ma il risvolto più interessante è arrivato quando la ragazzina ha testimoniato di avere ricevuto minacce e addirittura qualche percossa proprio dal padre, che voleva convincerla in questo modo a non testimoniare. A questo punto anche il padre della ragazzina, imprenditore del settore meccanico separato dalla moglie (non vive dunque più con la figlia da anni), potrebbe subire anch’egli un procedimento penale.

La difesa del nonno della ragazzina, che oggi ha 72 anni, sostiene che l’anziano non avrebbe alcuna responsabilità e che alla base delle accuse della 15enne vi sarebbe una strumentalizzazione dei conflitti insanabili tra i genitori della stessa ragazzina.

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