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Codice unico per regolare
il gioco d’azzardo: raccolta
firme a Viadana

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Il comune di Viadana, avendo aderito al “Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”, si sta attivando per raccogliere le firme necessarie a sostegno della proposta di legge presentata da Legautonomie Lombardia che prevede di riordinare in un codice unico le norme sul gioco d’azzardo, per prevenirne le conseguenze nocive.

L’assessore Nicola Federici presenta il progetto: “Si tratta di un’iniziativa di legge molto vasta che non avrà come oggetto il gioco d’azzardo in quanto attività economica – per cui ogni limitazione verrebbe interpretata quale limitazione alla libertà d’impresa –  ma avrà come finalità la tutela del diritto degli individui alla salute, attribuendo maggiori poteri ai sindaci, limitando i luoghi dove è possibile praticare il gioco d’azzardo, introducendo una maggiore severità fiscale, prevedendo che percentuali del fatturato, dei premi non riscossi e delle multe dovrà essere destinato alla cura, prevenzione, formazione e ricerca, e dovrà essere diretta al contrasto alle infiltrazioni mafiose”.

“Pertanto – prosegue Federici -, allo scopo di raggiungere il miglior risultato possibile, si è pensato, oltre ad adottare i tradizionali metodi (moduli disponibili presso URP, Portineria, Anagrafe, ndr), di affidare ai consiglieri ed agli assessori comunali i moduli per la raccolta firme”.

A tal fine, l’assessore viadanese ha chiesto la convocazione di un’apposita seduta dei capigruppo consiliari nella giornata di martedì scorso, dove alla presenza del Presidente del Consiglio, è stato esposto il progetto ai consiglieri che hanno accolto favorevolmente l’iniziativa ed accettato di collaborare attivamente alla raccolta firme.

Il progetto verrà poi esposto anche nella prossima seduta di giunta. Dall’amministrazione comunale, un appello ai cittadini a firmare, vista la rilevanza del tema trattato dalla legge.

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