Commenta

Agenzia Entrate,
forse a Viadana non è
detta l’ultima parola

agenzia-entrate-viadana-ev

Non si può ancora dire che l’Agenzia Entrate di Viadana riaprirà ma almeno vi è la certezza di un avvenuto interessamento da parte del Ministero delle Finanze. Il “contatto” si è verificato venerdì scorso a Verona tra il sindaco Giorgio Penazzi, l’on. Luigi Casero sottosegretario del dicastero e il presidente della Consulta d’area viadanese Ercole Montanari.

E’ stato proprio quest’ultimo a favorire l’incontro grazie all’amicizia che lo lega al personaggio. Dopo aver recepito il problema con i dati relativi all’attività proficua dello sportello viadanese, che non ne giustificavano la chiusura, l’on. Casero ha spiegato che la decisione è di carattere tecnico-amministrativo ed entro dieci anni andrà a coinvolgere tutte le agenzie periferiche lasciando attive solo quelle nei capoluoghi provinciali. Un tempo necessario ad istruire tutti gli impiegati all’utilizzo delle sempre più aggiornate modalità per l’utilizzo dei sistemi informatici.

In attesa che si completi questo percorso, Penazzi e Montanari hanno insistito affinchè  lo sportello di Viadana resti aperto almeno due o tre volte la settimana. Ad avvalorare tale richiesta sono stati forniti i numeri relativi alle pratiche  evase, alle richieste da parte dell’utenza, al numero di partite Iva sul territorio, ribadendo l’assoluta necessità di riavere l’Ufficio anche per il disagio e i problemi che per molti cittadini sarebbe rappresentato dal dover correre a Suzzara per espletare le necessità sino a poco tempo fa eseguite direttamente a Viadana. I due amministratori viadanesi hanno pure smentito l’insinuazione secondo la quale agli impiegati non piacerebbe lavorare a Viadana: al contrario, è stato spiegato, si è sempre assistito ad una grande coesione ed affiatamento tra i dipendenti, il pubblico e gli impiegati dei vari uffici di consulenza e commercialisti.

“Suzzara è troppo lontana, si trova al di là del Po e non ha riferimenti diretti col nostro territorio” hanno detto Montanari e Penazzi al sottosegretario, chiedendo eventualmente di ridurre il personale in certi uffici dove il lavoro è inferiore e prendendo in considerazione l’apertura di Viadana almeno per due-tre volte la settimana. Il tutto continuando a garantire l’esonero del canone d’affitto e delle altre bollette di utenze di cui si farebbe carico il Comune. Il sottosegretario Casero ha promesso che ci rifletterà e farà sapere qualcosa tra pochi giorni.

Rosario Pisani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti