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Venditori abusivi, Lega:
“E’ un’invasione.
Danneggiano la Fiera”

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Nella foto, un’immagine generica di venditore abusivo e, a destra, Filippo Bongiovanni

“In tanti anni che frequentiamo la fiera di San Carlo a Casalmaggiore, mai come in questa volta ci è capitato di assistere ad una vera e propria invasione di venditori abusivi di merce contraffatta, che stendono il classico telo con sopra borse, scarpe, abbigliamento con riproduzioni false di famosi marchi del lusso. Merce che spesso sono fatte di materiale pericoloso per la salute umana e che vanno ad alimentare i circuiti della malavita organizzata”. La Lega Nord del Casalasco, che ha in Filippo Bongiovanni il capogruppo consiliare nonché vicepresidente dell’ente Provincia di Cremona, dice la sua sul fenomeno dell’abusivismo sulla Fiera di San Carlo.

“Senza esagerare – scrivono dal Carroccio in un comunicato – erano più di 50 persone che, alla luce del sole, compivano i reati di cui all’art. 473-474 e 517 del codice penale con merce che andrebbe sequestrata e distrutta, senza contare poi il fatto che a loro non è chiesto il plateatico e che non pagano tutte le tasse a cui i nostri commercianti e gli ambulanti del mercato sono sottoposti: insomma una bella serie di illeciti anche amministrativi. Anche chi acquista quella merce è sottoposto a sanzione amministrativa di 200 euro, potrebbe essere una buona misura per dissuadere questi comportamenti”.

“Purtroppo – prosegue la nota – i controlli e gli appostamenti delle forze dell’ordine, che innegabilmente cercano di fare il proprio lavoro, ci sono parsi sporadici e poco coordinati. Chiaro che vista l’aria “pulita” gli abusivi hanno spadroneggiato e si sono moltiplicati dopo il primo giorno”.

“Abbiamo raccolto davvero tante lamentali di commercianti, massacrati dalle tasse e che vorrebbero indietro dallo Stato almeno questo servizio minimo. A nostro modo di vedere poi una fiera piena zeppa di venditori abusivi ne svilisce la sua immagine positiva e non invoglia la gente a comprare e a tornare. Crediamo che il Sindaco abbia una buona dose di responsabilità: già nella preparazione dell’evento si dovrebbe chiedere una task force per prevenire e contrastare questo fenomeno, invece come spesso accade lo si tollera o si lascia perdere. Riteniamo invece si tratti di un fenomeno molto grave che favorisce il lavoro nero e gli affari della malavita organizzata, danneggia l’immagine della fiera e soprattutto i tanti ambulanti e commercianti onesti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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