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Distretti del commercio,
progetto da 85mila
euro con vista Expo

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Tre bandi consecutivi vinti e un distretto triplicato di numero: ragiona con la tabellina del numero perfetto il Distretto Diffuso del Commercio Terre Casalasche, che ha presentato, martedì mattina in sala giunta a Casalmaggiore, un progetto denso di iniziative, mirate al presente ma anche al futuro, con vista su Expo 2015.

Casalmaggiore, comune capofila di un finanziamento che coinvolge 15 comuni in tutto (soldi che arrivano dalla Regione grazie al V Bando Distretti Diffusi del Commercio: nel III bando i comuni coinvolti erano 5, nel IV erano 10), riceverà in tutto 72mila euro dalla Regione, che poi saranno redistribuiti su tutto il distretto a seconda delle esigenze. Per la precisione 34mila euro serviranno per infrastrutture e miglioramenti a livello turistico, completanti da 51mila euro di investimento da parte dei comuni, per un totale di 85mila euro che saranno spesi per la valorizzazione del territorio (senza tenere conto dell’avanzo di 38mila euro “regionali” poi investiti nella promozione degli eventi). Particolare non di poco conto è la presenza di San Daniele Po, che esce dal casalasco in senso stretto ma ha comunque deciso di partecipare, aderendo all’iniziativa a scatola chiusa (ossia senza sapere se avrebbe ricevuto benefici economici), ed è stato premiato, proprio per la fiducia, dai comuni casalaschi presenti nel distretto.

“Sono state riunioni intense e molto tecniche” ha spiegato Carla Visioli, assessore al Bilancio del comune di Casalmaggiore, coadiuvata dall’esperta in bandi Lara Cavalli “e siamo usciti sempre con un accordo e con idee chiare: le nostre discussioni, a volte anche accese, hanno portato frutto: siamo infatti arrivati decimi in tutta la Lombardia”.

D’accordo i contributi, ma come agirà, nel concreto, il Distretto? “Abbiamo ragionato sulla logica degli itinerari: ad ogni comune abbiamo consegnato una scheda pregando di indicare eccellenze, eventi particolari e momenti importanti di ogni singola comunità. Dopo di che, mese dopo mese, abbiamo immaginato e costruito percorsi che abbracciano tutto il casalasco, senza cedere alla logica del campanile. Su questi percorsi lavoreremo grazie ai finanziamenti”.

“Ad esempio” ha spiegato Visioli “abbiamo pensato di esaltare eccellenze gastronomiche, culturali ma anche ambientali. Il contatto diretto con il Po e con la golena, di fatto, può esaltare nuove forme di trasporto e collegamento, anche con la vicina Emilia: pensiamo alla ciclabile sull’argine o all’attracco da diporto. E pensiamo anche al Consorzio Forestale Padano che è diventato nuovo partner del distretto, oltre naturalmente al Gal Oglio Po, proprio per la valorizzazione dell’ambiente. L’intenzione è di unire gli sforzi di enti e di privati”.

Tra i punti di forza del progetto, al quale ha contribuito anche la manager senior Pugliese della Regione, la scaletta di governance: di fatto ogni ente sa cosa deve fare, in una divisione dei compiti che comporta diritti e doveri. Tra i diritti, o meglio le possibilità, il miglioramento della ricettività turistica in ogni comune, a seconda delle esigenze. “A Casalmaggiore pensiamo di creare una zona camper, a Casteldidone un manufatto che, in piazza, possa valorizzare gli eventi culturali, a San Daniele un nuovo parcheggio che sfrutti il fotovoltaico, a San Giovanni in Croce interverremo su cartellonistica e parcheggi. Il tutto legato a itinerari e al futuro, sulla spinta dell’Expo 2015”.

I comuni metteranno anche a disposizione un bando da 10mila euro che servirà ai commercianti (“perché questa iniziativa è legata al commercio prima che al turismo” ha spiegato Visioli) per abbellire i loro negozi. Come detto, un ruolo importante sarà giocato anche dai trasporti: dopo avere parlato con i dirigenti di Trenord, Visioli ha rassicurato che i treni saranno dotati di uno spazio per le biciclette ampliato, per consentire un turismo ecosostenibile, senza dimenticare il servizio di bike sharing. Inoltre, tramite un accordo con il Consorzio “Navigare l’Adda”, sarà messa a disposizione anche una motonave per il turismo fluviale. Sono tutti progetti in via di concretizzazione, per i quali sono state gettate le basi.

Erano presenti alla riunione, aperta dal rapido saluto del sindaco casalese Claudio Silla, Pierguido Asinari, primo cittadino di San Giovanni in Croce, Davide Persico, sindaco di San Daniele Po, e Giovanni Vacchelli, sindaco di Motta Baluffi. Asinari ha spiegato che “San Giovanni concentrerà gli sforzi in particolare su Villa Medici del Vascello appena restaurata, implementando i parcheggi in zona. Il sogno rimane il restauro dei portici: proveremo a coinvolgere i privati che sono proprietari degli stessi, sfruttando l’onda positiva creata da questo bando”.

Concordi invece Persico e Vacchelli nello sfruttare il paesaggio golenale. “San Daniele” ha detto Persico “aiuterà il turismo fluviale e offre alla causa il suo museo paleontologico, indicando il Darwin Day, che richiama i migliori ricercatori da tutta Italia, come evento clou. Con questo finanziamento vogliamo creare un parcheggio polifunzionale, che migliori la capienza esistente, grazie anche alla presenza delle pensiline con fotovoltaico che ammortizzano i costi necessari anche per la rimozione dell’amianto da alcuni edifici pubblici”. Vacchelli ha invece pubblicamente ringraziato la neo-mamma Cristina Carri (“che per ovvi motivi non può essere presente”), ossia il vicesindaco di Motta per il gran lavoro svolto. “Motta, da vicina di casa di San Daniele, investirà sul Po e sull’acquario dedicato al Grande Fiume. Gli sforzi mirati di questi anni stanno portando frutto e questa nostra riunione lo dimostra”.

Giovanni Gardani

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