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Festa dell’anziano,
pranzo speciale
al Ristotenda

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E’ stato un pranzo decisamente particolare quello cucinato sotto il Ristotenda martedì alle 12.30: non solo per il tipo di portate, decisamente diverso dal classico cotechino e blisgòn che ha allietato i palati della fiera di San Carlo, ma anche per gli ospiti presenti.

Per festeggiare la Festa dell’Anziano, infatti, che precede di poche ore la Festa dello Studente, attiva questo pomeriggio con biglietti omaggio in giostra per i più giovani, la Pro Loco e gli organizzatori casalesi hanno pensato di invitare, come da tradizione, gli ospiti della Casa di Riposo Busi di Casalmaggiore, con il vicepresidente Giancarlo Romanetti in testa. Con loro erano presenti anche i ragazzi affetti da handicap della Santa Federici e della struttura di via delle Salde curata dalle suore Figlie di Gesù Sofferente.

Un momento conviviale particolarmente gradito, al quale hanno partecipato anche comuni cittadini. Il menù era infatti particolarmente allettante: il “pranzo all’antica” (costo totale 20 euro) consisteva infatti in un antipasto di prosciutto e salame, in un primo di riso e verze, in un secondo composto da cotechino con polenta, purè o lenticchia o crauti e nelle ossa di maiale (oltre al gustoso “pipèn”). Per finire crostata e sbrisolona.

Non è tutto: molto speciale sarà anche la cena di martedì sera, quando lo chef Silvio Ceresini e i molti volontari che lo assistono sotto il Ristotenda prepareranno la trippa e il risotto alla casalasca. Chiuderà la serata una briscolata in memoria di Ugo Garavaldi.

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